ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Ahmet Öğüt sulle istituzioni parassite e la politica dell'arte

artist · 2026-04-26

In un'intervista con Artribune, l'artista Ahmet Öğüt discute la sua pratica di lavorare in modo parassitario all'interno delle istituzioni, la sua recente mostra 'Neither Artificial Nor Intelligent' alla galleria A Plus A di Venezia e progetti come The Silent University e Bakunin's Barricade. Öğüt, nato a Silvan nel 1981, crea opere che sfidano l'autorialità, i confini istituzionali e i pregiudizi cognitivi. La sua mostra presenta ritratti ad olio di artisti abbinati a definizioni, costringendo gli spettatori a confrontarsi con i propri stereotipi. Il titolo si riferisce all'Atlante dell'IA di Kate Crawford, smontando la neutralità dell'intelligenza artificiale. Öğüt si descrive come un facilitatore e negoziatore, non un autore tradizionale. The Silent University, una piattaforma educativa per rifugiati e migranti, opera autonomamente come 'istituzione parassita' all'interno di organizzazioni ospitanti. Bakunin's Barricade, ispirata a una proposta di Michail Bakunin del 1849, mette alla prova i limiti istituzionali: quando degli attivisti hanno chiesto in prestito l'opera per una protesta pro-Palestina, lo Stedelijk Museum non ha potuto accontentarli, rivelando contraddizioni tra etica istituzionale e azione. Öğüt sostiene che le istituzioni devono abbracciare il rischio ed evitare l'autocensura, specialmente durante le crisi globali. L'intervista è stata condotta da Giulia Mariachiara Galiano, curatrice indipendente con base a Venezia.

Fatti principali

  • Ahmet Öğüt è nato a Silvan nel 1981.
  • La sua mostra 'Neither Artificial Nor Intelligent' è alla galleria A Plus A di Venezia.
  • Il titolo è preso in prestito dall'Atlante dell'IA di Kate Crawford.
  • La mostra include ritratti ad olio di artisti e definizioni, sfidando i visitatori ad abbinarli.
  • Öğüt descrive il suo ruolo come facilitatore e negoziatore.
  • The Silent University è una piattaforma educativa per rifugiati e migranti.
  • Bakunin's Barricade è stata ispirata da una proposta di Michail Bakunin del 1849.
  • Lo Stedelijk Museum non ha potuto prestare Bakunin's Barricade ad attivisti pro-Palestina.
  • Öğüt sostiene che le istituzioni devono correre rischi ed evitare l'autocensura.
  • L'intervista è stata condotta da Giulia Mariachiara Galiano.

Entità

Artisti

  • Ahmet Öğüt
  • Kate Crawford
  • Mikhail Bakunin
  • Coco Fusco
  • Ian Cheng
  • Giulia Mariachiara Galiano

Istituzioni

  • A Plus A
  • Stedelijk Museum Amsterdam
  • Artribune
  • The Silent University
  • zolforosso

Luoghi

  • Silvan
  • Venice
  • Amsterdam
  • Phoenix
  • USA
  • Italy
  • Netherlands

Fonti