La 'Morte' di Ahlam Shibli esplorata in un saggio di Afterall di Yazid Anani
Il saggio di Yazid Anani 'E il mio santuario è il salotto di mia madre: Sulla 'Morte' di Ahlam Shibli' è stato pubblicato in Afterall Journal Issue 32 il 4 febbraio 2013. Il testo completo è accessibile solo agli abbonati o tramite acquisto individuale presso University of Chicago Press. Il saggio esamina l'opera dell'artista palestinese Ahlam Shibli, concentrandosi sulla sua serie 'Morte'. La fotografia di Shibli documenta spesso comunità marginalizzate e l'impatto del conflitto politico sulla vita quotidiana. Il titolo fa riferimento al salotto della madre dell'artista come santuario personale, suggerendo uno spazio domestico intrecciato con memoria e perdita. Il saggio fa parte dell'esplorazione continua di Afterall dell'arte contemporanea e dei suoi contesti socio-politici.
Fatti principali
- Saggio pubblicato in Afterall Journal Issue 32 il 4 febbraio 2013
- Scritto da Yazid Anani
- Si concentra sulla serie 'Morte' di Ahlam Shibli
- Testo completo disponibile per abbonati o tramite University of Chicago Press
- Il titolo fa riferimento al salotto della madre dell'artista come santuario
- Shibli è un'artista palestinese nota per documentare comunità marginalizzate
- Parte del discorso di Afterall sull'arte contemporanea e i contesti socio-politici
Entità
Artisti
- Ahlam Shibli
- Yazid Anani
Istituzioni
- Afterall
- University of Chicago Press
Fonti
- Afterall —