Installazione partecipativa di Agostino Iacurci con gli operai della fabbrica Elica a Cerreto d'Esi
Agostino Iacurci (Foggia, 1986) ha realizzato un'installazione partecipativa permanente intitolata 'Fiori diversi al naturale' (2024) presso la sede Airforce del gruppo Elica a Cerreto d'Esi, nelle Marche. Il progetto ha vinto la 22ª edizione del Premio Ermanno Casoli, curato da Marcello Smarrelli. Iacurci ha coinvolto sia dirigenti che 100 dipendenti nel processo creativo, chiedendo loro di produrre opere grafiche. L'installazione presenta pannelli dipinti con piante e arbusti, insieme ai disegni dei dipendenti, e trae ispirazione dalla raccolta poetica 'Tulips and Chimneys' (1923) di E. E. Cummings e dall'opera del pittore seicentesco Francesco Mingucci (1570-1642). Sono stati organizzati workshop con la storica dell'arte Domitilla Dardi e il curatore Smarrelli per creare un 'ritratto collettivo' dell'azienda. L'opera d'arte mira a favorire incontri negli spazi condivisi e rafforzare il senso di appartenenza, con il giardino dipinto che simboleggia il cambiamento attraverso le trasformazioni stagionali. Iacurci, noto per progetti di arte comunitaria tra cui alla Saba School nel Sahara (2009) e al carcere di Rebibbia (2011), ha volutamente omesso figure umane, esponendo invece i disegni dei dipendenti che prendono vita quando i lavoratori vi transitano. Il curatore ha descritto il risultato come un 'giardino vivente' di piante reali e dipinte che crescerà nel tempo.
Fatti principali
- Agostino Iacurci ha realizzato l'installazione permanente 'Fiori diversi al naturale' (2024) presso la sede Airforce di Elica a Cerreto d'Esi, Marche.
- Il progetto ha vinto la 22ª edizione del Premio Ermanno Casoli, curato da Marcello Smarrelli.
- 100 dipendenti e dirigenti hanno partecipato a workshop producendo opere grafiche.
- L'installazione include pannelli dipinti con piante e disegni dei dipendenti.
- Ispirazione da 'Tulips and Chimneys' (1923) di E. E. Cummings e Francesco Mingucci (1570-1642).
- I workshop hanno coinvolto la storica dell'arte Domitilla Dardi e il curatore Smarrelli.
- Iacurci ha già realizzato arte comunitaria alla Saba School nel Sahara (2009) e al carcere di Rebibbia (2011).
- L'opera è progettata per evolversi nel tempo con la cura della comunità aziendale.
Entità
Artisti
- Agostino Iacurci
- Francesco Mingucci
- E. E. Cummings
Istituzioni
- Elica
- Premio Ermanno Casoli
- Artribune
Luoghi
- Foggia
- Cerreto d'Esi
- Marche
- Ancona
- Sahrawi
- Rebibbia