Il cervello del demone di Agnieszka Polska all'Hamburger Bahnhof
La mostra di Agnieszka Polska 'Il cervello del demone' all'Hamburger Bahnhof di Berlino è in corso fino al 3 marzo 2019. L'installazione video trae spunto dalla corrispondenza del XV secolo tra il funzionario polacco Mikołaj Serafin e i minatori delle saline medievali, evidenziando condizioni di lavoro disumane e lo sfruttamento capitalista. Il protagonista fittizio, un giovane messaggero analfabeta, incontra demoni digitali che sussurrano 'Non è troppo tardi'. Polska collega l'estrazione del sale medievale al capitalismo ultraliberale contemporaneo e all'IA, paragonando l'estrazione di risorse al data mining. L'annotazione di Tiziana Terranova equipara l'estrazione del sale al data mining, estraendo desideri dall'intelligenza collettiva. L'opera affronta l'urgenza ecologica e politica, facendo riferimento alla resistenza della foresta di Hambach e a un rapporto dell'ONU sul riscaldamento globale.
Fatti principali
- Mostra all'Hamburger Bahnhof, Berlino, fino al 3 marzo 2019
- Installazione video 'Il cervello del demone' di Agnieszka Polska
- Ispirata dalle lettere del XV secolo del funzionario polacco Mikołaj Serafin
- Presenta un messaggero analfabeta fittizio che incontra demoni digitali
- Collega l'estrazione del sale medievale al capitalismo contemporaneo e all'IA
- Include un'annotazione di Tiziana Terranova che paragona l'estrazione del sale al data mining
- Riferimenti alla resistenza della foresta di Hambach e al rapporto ONU sul clima
- Il demone ripete 'Non è troppo tardi'
Entità
Artisti
- Agnieszka Polska
- Mikołaj Serafin
- Tiziana Terranova
- Bruno Latour
Istituzioni
- Hamburger Bahnhof – Museum für Gegenwart
- Żak_Branicka
- Overduin & Co.
- Università L'Orientale di Napoli
- Artribune
Luoghi
- Berlino
- Berlin
- Germany
- Lublino
- Poland
- Napoli
- Italy
- Hambach Forest