ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

La prima mostra personale in un museo italiano di Agnes Waruguru a Casa Masaccio esplora la simultaneità globale

exhibition · 2026-04-21

Agnes Waruguru, nata a Nairobi nel 1994, presenta la sua prima mostra personale istituzionale italiana intitolata 'From What We Are' a Casa Masaccio a San Giovanni Valdarno, provincia di Arezzo. Curata da Alessandro Romanini, l'esposizione presenta opere che integrano il suo background personale nelle arti tradizionalmente femminili come il ricamo e la lavorazione delle perle con la pittura e l'installazione. La pratica di Waruguru attinge a un concetto di 'simultaneità' ispirato da una tradizione globale del dopoguerra di conservare materiali per cucire in scatole di biscotti al burro danesi, un fenomeno notato dalla giornalista britannica Amelia Tait. Le sue sculture ceramiche reinterpretano il cetriolo cornuto africano (kiwano) attraverso forme astratte con sporgenze simili a maniglie, realizzate da Simone Guideri. La mostra esplora l''inclusione disgiuntiva' attraverso elementi familiari ma alienanti, creando esperienze rizomatiche e polivalenti che mescolano rituali domestici con riferimenti culturali universali, dai motivi floreali ai colori rinascimentali. Il lavoro di Waruguru posiziona la creazione artistica e le relazioni umane sullo stesso piano ontologico, sviluppando una struttura immanente incentrata sulla simultaneità come esperienze soggettive in evoluzione piuttosto che regole sistemiche. Il titolo suggerisce implicazioni esistenzialiste pur mantenendo una leggerezza materiale, abbracciando il concetto del 'soggetto in processo'.

Fatti principali

  • Agnes Waruguru (nata nel 1994 a Nairobi) sta tenendo la sua prima mostra personale in un museo italiano
  • La mostra 'From What We Are' è curata da Alessandro Romanini
  • Si svolge a Casa Masaccio a San Giovanni Valdarno, provincia di Arezzo
  • Il lavoro di Waruguru integra ricamo, lavorazione delle perle, pittura e installazione
  • Le sculture ceramiche in mostra reinterpretano il cetriolo cornuto africano (kiwano)
  • Le ceramiche sono state realizzate da Simone Guideri
  • La mostra esplora i concetti di 'simultaneità' e 'inclusione disgiuntiva'
  • L'esposizione fa riferimento a una tradizione globale di conservare materiali per cucire in scatole di biscotti al burro, notata dalla giornalista Amelia Tait

Entità

Artisti

  • Agnes Waruguru
  • Alessandro Romanini
  • Simone Guideri
  • Amelia Tait
  • Masaccio
  • Paul Gauguin
  • Claude Lévi-Strauss

Istituzioni

  • Casa Masaccio
  • Artribune

Luoghi

  • San Giovanni Valdarno
  • Arezzo
  • Italy
  • Nairobi
  • Kenya
  • Africa
  • Americas
  • India
  • China
  • South Africa
  • Philippines
  • Australia
  • Europe

Fonti