La mostra Age of You al Jameel Arts Centre esplora l'identità digitale attraverso Bowie, l'IA e pannelli in vinile
Al Jameel Arts Centre di Dubai, la mostra Age of You approfondisce l'impatto dell'immersione internet sulla consapevolezza umana e mette in discussione l'idea di esistenza al di fuori degli ambienti digitali. Curata da Douglas Coupland, Hans Ulrich Obrist e Shumon Basar, introduce il concetto di 'Extreme Self' attraverso le opere di oltre 70 artisti, come Hong Kong Mirror (2018) di Jarvis Cocker e Self-portrait (2019) di Pierre Huyghe. Una base concettuale è fornita dal brano Space Oddity (1969) di David Bowie, con Oddityviz che ne analizza i componenti. L'esposizione include installazioni come Behold These Glorious Times! (2017) di Trevor Paglen e Digiprint (2019) di Stephanie Saade. In particolare, segna il 2016 come anno significativo e rimarrà aperta fino al 14 agosto 2021.
Fatti principali
- La mostra Age of You al Jameel Arts Centre di Dubai esplora l'identità digitale e l'immersione internet
- Curata da Douglas Coupland, Hans Ulrich Obrist e Shumon Basar
- Presenta opere di oltre 70 artisti tra cui Jarvis Cocker, Pierre Huyghe, Yuri Pattison
- Utilizza Space Oddity (1969) di David Bowie come ancoraggio concettuale con la visualizzazione dati Oddityviz
- I pannelli in vinile sono pagine del libro dei curatori The Extreme Self, sequel di The Age of Earthquakes
- Fa riferimento al 2016 come punto di svolta: morte di Bowie e scandali dati di Cambridge Analytica
- Include il video Behold These Glorious Times! (2017) di Trevor Paglen sulle emozioni automatizzate
- In programma fino al 14 agosto 2021
Entità
Artisti
- David Bowie
- Douglas Coupland
- Hans Ulrich Obrist
- Shumon Basar
- Jarvis Cocker
- Pierre Huyghe
- Yuri Pattison
- Trevor Paglen
- Victoria Sin
- Satoshi Fujiwara
- Stephanie Saade
- Cécile B. Evans
- Raja'a Khalid
- Sara Cwynar
- Jeffrey Deitch
Istituzioni
- Jameel Arts Centre
- Cambridge Analytica
- eBay
- Physique 57
Luoghi
- Dubai
- United Arab Emirates
- Hong Kong
- London