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Afterall Journal debutta con il Numero 0, presentando artisti che esplorano Utopia e discorso critico

publication · 2026-04-20

Afterall, una nuova pubblicazione lanciata il 1° giugno 1999, mira a discutere artisti contemporanei collegando il loro lavoro a contesti sociali, politici e filosofici più ampi. Fondata da Charles Esche e Mark Lewis, la rivista posiziona gli artisti come intellettuali critici che sfidano i luoghi comuni, ispirandosi alle idee di Pierre Bourdieu. Il numero pilota, Numero 0, si concentra su cinque artisti le cui pratiche si confrontano con l'Utopia e l'avanguardia artistica, esaminando temi come la creazione di scenari e la proiezione simbolica. Gli artisti presentati includono Pavel Büchler, le cui performance e fotografie si relazionano allo spazio intellettuale negli ex stati socialisti; Desa Philippi, che esamina il lavoro di Büchler; Fiona Banner, che esplora le lacune dei media modernisti; Jeremy Deller, noto per produzioni collaborative; e Superflex, il cui progetto Biogas funge da piccolo modello utopico. Altri contributori includono Liam Gillick, che scrive sulla metodologia, e Jean-Christophe Royoux, che analizza singoli pezzi. Saggi di Gertrud Sandqvist e Josephine Berry analizzano insediamenti utopici, come la socialdemocrazia svedese dal 1932 al 1973 e Internet, rifiutando l'iperbole modernista a favore dell'analisi critica. La rivista struttura ogni numero con testi descrittivi e risposte discorsive per quattro o cinque artisti, integrati da saggi contestuali, enfatizzando il ruolo dell'arte nel testare proposizioni all'interno di strutture economiche e politiche.

Fatti principali

  • Afterall Journal Numero 0 è stato pubblicato il 1° giugno 1999.
  • La pubblicazione è stata fondata da Charles Esche e Mark Lewis.
  • Presenta cinque artisti che esplorano temi utopici e d'avanguardia.
  • Gli artisti includono Pavel Büchler, Desa Philippi, Fiona Banner, Jeremy Deller e Superflex.
  • I saggi analizzano la socialdemocrazia svedese (1932-1973) e Internet come insediamenti utopici.
  • La rivista mira a posizionare gli artisti come intellettuali critici, citando Pierre Bourdieu.
  • Ogni numero include testi descrittivi e risposte personali per gli artisti presentati.
  • Afterall cerca di relazionare l'arte a quadri sociali, politici e filosofici.

Entità

Artisti

  • Charles Esche
  • Mark Lewis
  • Pierre Bourdieu
  • Liam Gillick
  • Pavel Büchler
  • Desa Philippi
  • Fiona Banner
  • Matthew Higgs
  • Alan Woods
  • Jeremy Deller
  • Nicholas Blincoe
  • Will Bradley
  • Superflex
  • Pierre Huyghe
  • Jean-Christophe Royoux
  • Gertrud Sandqvist
  • Josephine Berry
  • Thomas More
  • Aristotle

Istituzioni

  • Afterall
  • Polity Press

Luoghi

  • Europe
  • Sweden

Fonti