Afterall Journal debutta con il Numero 0, presentando artisti che esplorano Utopia e discorso critico
Afterall, una nuova pubblicazione lanciata il 1° giugno 1999, mira a discutere artisti contemporanei collegando il loro lavoro a contesti sociali, politici e filosofici più ampi. Fondata da Charles Esche e Mark Lewis, la rivista posiziona gli artisti come intellettuali critici che sfidano i luoghi comuni, ispirandosi alle idee di Pierre Bourdieu. Il numero pilota, Numero 0, si concentra su cinque artisti le cui pratiche si confrontano con l'Utopia e l'avanguardia artistica, esaminando temi come la creazione di scenari e la proiezione simbolica. Gli artisti presentati includono Pavel Büchler, le cui performance e fotografie si relazionano allo spazio intellettuale negli ex stati socialisti; Desa Philippi, che esamina il lavoro di Büchler; Fiona Banner, che esplora le lacune dei media modernisti; Jeremy Deller, noto per produzioni collaborative; e Superflex, il cui progetto Biogas funge da piccolo modello utopico. Altri contributori includono Liam Gillick, che scrive sulla metodologia, e Jean-Christophe Royoux, che analizza singoli pezzi. Saggi di Gertrud Sandqvist e Josephine Berry analizzano insediamenti utopici, come la socialdemocrazia svedese dal 1932 al 1973 e Internet, rifiutando l'iperbole modernista a favore dell'analisi critica. La rivista struttura ogni numero con testi descrittivi e risposte discorsive per quattro o cinque artisti, integrati da saggi contestuali, enfatizzando il ruolo dell'arte nel testare proposizioni all'interno di strutture economiche e politiche.
Fatti principali
- Afterall Journal Numero 0 è stato pubblicato il 1° giugno 1999.
- La pubblicazione è stata fondata da Charles Esche e Mark Lewis.
- Presenta cinque artisti che esplorano temi utopici e d'avanguardia.
- Gli artisti includono Pavel Büchler, Desa Philippi, Fiona Banner, Jeremy Deller e Superflex.
- I saggi analizzano la socialdemocrazia svedese (1932-1973) e Internet come insediamenti utopici.
- La rivista mira a posizionare gli artisti come intellettuali critici, citando Pierre Bourdieu.
- Ogni numero include testi descrittivi e risposte personali per gli artisti presentati.
- Afterall cerca di relazionare l'arte a quadri sociali, politici e filosofici.
Entità
Artisti
- Charles Esche
- Mark Lewis
- Pierre Bourdieu
- Liam Gillick
- Pavel Büchler
- Desa Philippi
- Fiona Banner
- Matthew Higgs
- Alan Woods
- Jeremy Deller
- Nicholas Blincoe
- Will Bradley
- Superflex
- Pierre Huyghe
- Jean-Christophe Royoux
- Gertrud Sandqvist
- Josephine Berry
- Thomas More
- Aristotle
Istituzioni
- Afterall
- Polity Press
Luoghi
- Europe
- Sweden
Fonti
- Afterall —