Afterall Journal Numero 31: Mobilità, Soggettività Queer e Transizioni Post-Sovietiche
Il numero 31 di Afterall Journal, pubblicato nell'ottobre 2012, esplora mobilità, soggettività queer e transizioni post-sovietiche attraverso saggi e approfondimenti su artisti. Il numero si apre con il video-saggio di William E. Jones 'The Fall of Communism As Seen in Gay Pornography' (1998), che compila filmati pornografici gay dal 1993 al 1998 nell'ex blocco orientale, evidenziando lo sfruttamento e la vittoria del capitalismo. Vassilis S. Tsianos e Dimitris Papadopoulos sostengono che la migrazione è una forza sociale autonoma e la pulsione di morte del capitalismo. Roger Cook discute i dipinti e le installazioni teatrali queer di Lukas Duwenhögger, basandosi sulla teoria del disaccordo di Jacques Rancière. Le installazioni filmiche di Pauline Boudry e Renate Lorenz ri-mettono in scena ritratti storici di personaggi marginalizzati. Il film 'Spectres' (2011) di Sven Augustijnen affronta il trauma postcoloniale nel Congo belga. La 'Tin Drum Trilogy' (2002-05) di Paul Chan astrae la violenza bellica. Juliane Debeusscher analizza la mostra del 1987 a Budapest 'A harcoló város' del gruppo Inconnu, in cui le opere furono sequestrate dalla polizia. La pratica scultorea di Ivan Kožarić sfida ogni categorizzazione. Il progetto 'Not Moscow Not Mecca' (2012) di Slavs and Tatars esplora il sincretismo. Le performance filmate di Almagul Menlibayeva fondono periodi storici, ridefinendo i ruoli delle donne in Kazakistan.
Fatti principali
- Afterall Journal numero 31 pubblicato nell'ottobre 2012
- Il video-saggio di William E. Jones 'The Fall of Communism As Seen in Gay Pornography' (1998) compila filmati pornografici gay dal 1993 al 1998 nell'ex blocco orientale
- Vassilis S. Tsianos e Dimitris Papadopoulos sostengono che la migrazione è una forza sociale autonoma
- Roger Cook discute i dipinti queer teatrali di Lukas Duwenhögger usando la teoria di Rancière
- Le installazioni filmiche di Pauline Boudry e Renate Lorenz ri-mettono in scena ritratti storici di personaggi marginalizzati
- Il film 'Spectres' (2011) di Sven Augustijnen affronta il trauma postcoloniale nel Congo belga
- La 'Tin Drum Trilogy' (2002-05) di Paul Chan astrae la violenza bellica
- Juliane Debeusscher analizza la mostra del 1987 a Budapest 'A harcoló város' del gruppo Inconnu, in cui le opere furono sequestrate dalla polizia
- La pratica scultorea di Ivan Kožarić sfida ogni categorizzazione
- Il progetto 'Not Moscow Not Mecca' (2012) di Slavs and Tatars esplora il sincretismo
- Le performance filmate di Almagul Menlibayeva fondono periodi storici, ridefinendo i ruoli delle donne in Kazakistan
Entità
Artisti
- William E. Jones
- Pauline Boudry
- Renate Lorenz
- Lukas Duwenhögger
- Sven Augustijnen
- Paul Chan
- Ivan Kožarić
- Almagul Menlibayeva
- Vassilis S. Tsianos
- Dimitris Papadopoulos
- Roger Cook
- Eve Kosofsky Sedgwick
- Jacques Rancière
- Paolo Magagnoli
- Juliane Debeusscher
- Anders Kreuger
- Yuliya Sorokina
- Viktor Misiano
- Patrice Lumumba
Istituzioni
- Afterall Journal
- Inconnu
- Slavs and Tatars
Luoghi
- Eastern bloc
- United States
- Budapest
- Hungary
- Zagreb
- Croatia
- Congo
- Belgium
- Kazakhstan
- Central Asia
Fonti
- Afterall —