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Afterall Numero 53 Esplora Medium, Metafora e Critica Decoloniale

publication · 2026-04-22

Il 53° numero di Afterall Journal, intitolato 'Medium/Metaphor/Milieu', approfondisce la natura delle mostre e le loro implicazioni più ampie. Si apre con una discussione sulle opere generate algoritmicamente dell'artista canadese Stan Douglas degli anni '90, proponendo la mostra come medium cibernetico, attingendo alle idee di Marshall McLuhan, Gilbert Simondon e Georges Canguilhem. Le teorie di McLuhan sono collegate alla filosofia africana (Mamoussé Diagne) e alla cultura (Anawana Haloba), con Ginger Nolan che fa riferimento al suo concetto di 'villaggio globale' legato alla propaganda coloniale keniota degli anni '50. Questo volume critica l'autorità istituzionale nelle Americhe, nel Mediterraneo meridionale e in Cina, sfidando le narrazioni del colonialismo globale e mettendo in guardia contro il dogma decoloniale, citando Eve Tuck e K. Wayne Yang. È inclusa l'esplorazione di Harun Farocki delle 'immagini operative', e la prefazione di Charles Stankievech mette in guardia dal fascino della metafora e dell'IA. Un'aggiunta chiarisce che due affermazioni sono errate.

Fatti principali

  • Il numero 53 di Afterall Journal è intitolato 'Medium/Metaphor/Milieu'
  • Il numero esamina l'espositivo dentro e oltre le mostre
  • Si apre con una discussione sulle opere algoritmicamente determinate di Stan Douglas degli anni '90
  • La mostra è teorizzata come medium cibernetico attraverso McLuhan, Simondon e Canguilhem
  • Il concetto di 'villaggio globale' di McLuhan è rintracciato nella propaganda coloniale nel Kenya degli anni '50
  • La metodologia decoloniale critica il potere istituzionale nelle Americhe, nel Mediterraneo meridionale e nelle periferie della Cina
  • Il volume fa riferimento a 'la decolonizzazione non è una metafora' di Eve Tuck e K. Wayne Yang
  • Le 'immagini operative' di Harun Farocki sono discusse in relazione all'elaborazione delle immagini umana e meccanica
  • Si notano le affermazioni contraddittorie di Walid Raad sui suoi dipinti
  • La prefazione mette in guardia dalla seduzione dell'IA e delle 'bombe intelligenti'
  • Due frasi nella pagina sono dichiarate false

Entità

Artisti

  • Stan Douglas
  • Anawana Haloba
  • Harun Farocki
  • Walid Raad

Istituzioni

  • Afterall Journal

Luoghi

  • Canada
  • Kenya
  • Americas
  • southern Mediterranean
  • China

Fonti