Afterall Numero 3 Esplora Performance e Performatività nell'Arte Contemporanea
Il numero 3 della rivista Afterall, pubblicato nel giugno 2001 e curato da Charles Esche e Mark Lewis, esamina l'espansione della performance e della performatività oltre il teatro tradizionale, nelle condizioni sociali e nell'arte visiva. Il numero si basa sulle teorie di Robert Crease, Judith Butler e Hannah Arendt per sostenere che la performance è diventata un luogo chiave per la sperimentazione artistica, in particolare attraverso i media video e digitali. Gli artisti presenti includono Hilary Lloyd, Uri Tzaig, Juan Cruz, Ceal Floyer, Michelangelo Antonioni e Karen Kilimnik. Saggi contestuali di Andreas Spiegl e Bert O. States (ripubblicato da Theatre Journal) esplorano la teatralità nella vita quotidiana e la performance come metafora. Il numero evidenzia come le videocamere, come si vede nel lavoro di Lloyd e in programmi come 'You've Been Framed', teatralizzano la quotidianità. Le installazioni di Kilimnik mettono in discussione la centralità dell'artista, mentre il silenzio cinematografico di Antonioni viene confrontato con l'arte contemporanea. I curatori concludono con una citazione di Roland Barthes sulla critica come attività.
Fatti principali
- Afterall Journal Numero 3 pubblicato nel giugno 2001
- Curato da Charles Esche e Mark Lewis
- Esplora performance e performatività nell'arte contemporanea
- Si basa sulle teorie di Robert Crease, Judith Butler e Hannah Arendt
- Presenta gli artisti Hilary Lloyd, Uri Tzaig, Juan Cruz, Ceal Floyer, Michelangelo Antonioni e Karen Kilimnik
- Include saggi contestuali di Andreas Spiegl e Bert O. States
- Il saggio di States è ripubblicato da Theatre Journal (1996)
- Il numero esamina il ruolo del video nella teatralizzazione della vita quotidiana
- Il lavoro di Kilimnik mette in discussione la centralità dell'artista e utilizza autoritratti di icone pop
- Si conclude con una citazione di Roland Barthes sulla critica come attività
Entità
Artisti
- Hilary Lloyd
- Uri Tzaig
- Juan Cruz
- Ceal Floyer
- Michelangelo Antonioni
- Karen Kilimnik
- Charles Esche
- Mark Lewis
- Andreas Spiegl
- Bert O. States
- David Bussel
- Jan Verwoert
- Sarit Shapira
- Pierre Leguillon
- Barbara Steiner
- Caiomhín Mac Giolla Léigh
- Roland Barthes
- Robert Crease
- Judith Butler
- Hannah Arendt
Istituzioni
- Afterall
- Frac Champagne-Ardennes
- Theatre Journal
- Indiana University Press
- Radical Philosophy
- Routledge
- Northwestern University Press
Luoghi
- London
- Israel
- United Kingdom
- United States
- Bloomington
- New York
- Evanston
Fonti
- Afterall —