La mostra After Babel presso annexM reinterpreta i libri attraverso le opere di 25 artisti
After Babel, curata da Anna Kafetsi, si è svolta dal 5 dicembre al 10 marzo presso annexM ad Atene, Grecia. La mostra, parte di una trilogia intitolata 'The Unwritten Library', ha tratto ispirazione dal racconto del 1941 'La biblioteca di Babele' di Jorge Luis Borges. Ha presentato opere di 25 artisti, tra cui Mourning Diary (2016) di Nina Papaconstantinou, che utilizza inchiostro nero per riempire gli spazi tra le parole nel testo del 1977 di Roland Barthes. Il video di 36 minuti Bookworks Revisited (1986) di Ulises Carrión ha presentato il suo archivio di libri d'artista come opera d'arte stessa. Print Wikipedia (2009–16) di Michael Mandiberg ha visualizzato i contenuti dell'enciclopedia online stampati su carta da parati, mentre il film The Great Book Robbery (2007–2012) di Benny Brunner ha documentato 70.000 libri saccheggiati dai rifugiati palestinesi nel 1948, conservati nella Biblioteca Nazionale di Israele. L'allestimento della mostra rispecchiava la biblioteca labirintica di Borges, esplorando i libri oltre la mera diffusione testuale. Ha enfatizzato assenze materiali, rivoluzioni culturali e perdita simbolica, passando da principi sistematici a una moltitudine di voci.
Fatti principali
- La mostra si è svolta dal 5 dicembre al 10 marzo
- Tenutasi presso annexM ad Atene, Grecia
- Curata da Anna Kafetsi
- Parte della trilogia 'The Unwritten Library'
- Ispirata a 'La biblioteca di Babele' (1941) di Jorge Luis Borges
- Presentava 25 artisti
- Includeva opere di Nina Papaconstantinou, Ulises Carrión, Michael Mandiberg e Benny Brunner
- Esplorava i libri come luoghi di rivoluzione culturale e perdita
Entità
Artisti
- Jorge Luis Borges
- Anna Kafetsi
- Nina Papaconstantinou
- Roland Barthes
- Ulises Carrión
- Michael Mandiberg
- Benny Brunner
Istituzioni
- annexM
- National Library of Israel
- ArtReview
Luoghi
- Athens
- Greece
- Israel