Mostra di arte contemporanea africana alla Galleria Nazionale di Roma
Una mostra collettiva alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma, curata da Simon Njami, esplora l'alterità attraverso opere di artisti di origine africana. Intitolata con la frase di Rimbaud 'Io è un altro', la mostra presenta l'alterità come un'estensione del 'noi', affrontando miti, intolleranza, democrazia, giustizia, tecnologia, letteratura e genere. Tra gli artisti figurano Igshaan Adams, Beya Gille Gacha, Jane Alexander, Nick Cave e Theo Eshetu, le cui opere sfidano le essenze culturali statiche e le certezze egemoniche occidentali. La mostra presenta opere della collezione della Fondazione Sindika Dokolo, come 'Three Men With Chains' (2004) di Phyllis Galembo e 'Untitled (Yoruba Pantheon)' (1946) di Wifredo Lam. L'obiettivo della mostra è essere un disegno inaspettato, come la cicogna nella storia di Karen Blixen, piuttosto che una narrazione fissa.
Fatti principali
- Mostra alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma
- Curata da Simon Njami
- Il titolo fa riferimento alla frase di Arthur Rimbaud 'Io è un altro'
- Tutti gli artisti sono di origine africana
- Presenta opere della collezione della Fondazione Sindika Dokolo
- Include 'Three Men With Chains' (2004) di Phyllis Galembo
- Include 'Untitled (Yoruba Pantheon)' (1946) di Wifredo Lam
- Artisti: Igshaan Adams, Beya Gille Gacha, Jane Alexander, Nick Cave, Theo Eshetu
Entità
Artisti
- Simon Njami
- Igshaan Adams
- Beya Gille Gacha
- Jane Alexander
- Nick Cave
- Theo Eshetu
- Phyllis Galembo
- Wifredo Lam
Istituzioni
- Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea
- Sindika Dokolo Foundation
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy
- Bruxelles
- Belgium