L'AfricaMuseum di Tervuren riapre con una narrazione decolonizzata
L'AfricaMuseum, situato a Tervuren, in Belgio, ha riaperto dopo un'ampia ristrutturazione volta a ridefinire la sua esposizione permanente per prendere le distanze dalla sua storia coloniale. Fondato nel 1897 per l'Esposizione Internazionale di Bruxelles, era precedentemente noto come Museo Reale del Congo Belga. Sotto la direzione del Direttore Generale Guido Gryseels, la ristrutturazione, progettata da Stéphane Beel Architects, ha introdotto un padiglione visitatori con area reception, sale riunioni, un negozio e un ristorante. La narrazione aggiornata esplora temi come diaspora, biodiversità e cambiamento climatico. Inoltre, una nuova galleria Afropea funge sia da spazio espositivo che da centro di documentazione per le comunità diasporiche, evidenziando la diversità linguistica dell'Africa centrale attraverso vari media e coinvolgendo artisti contemporanei nell'evoluzione del museo.
Fatti principali
- L'AfricaMuseum di Tervuren, Belgio, ha riaperto dopo la ristrutturazione.
- Il museo risale all'Esposizione Internazionale di Bruxelles del 1897.
- Originariamente chiamato Museo Reale del Congo Belga fino all'indipendenza del Congo.
- Guido Gryseels è stato nominato Direttore Generale nel 2001.
- Nuovo padiglione progettato da Stéphane Beel Architects.
- Allestimento espositivo di Niek Kortekaas e Johan Schelfhout.
- La nuova narrazione affronta diaspora, biodiversità, cambiamento climatico, lingue, musica.
- Galleria Afropea creata come spazio per storie e dialogo sulla diaspora.
Entità
Artisti
- Niek Kortekaas
- Johan Schelfhout
Istituzioni
- AfricaMuseum
- Royal Museum of the Belgian Congo
- Stéphane Beel Architects
Luoghi
- Tervuren
- Belgium
- Brussels
- Congo