Split Ends di Afra Al Dhaheri esplora capelli e cemento come memoria
Afra Al Dhaheri, artista emiratina, esplora le costruzioni sociali e lo scontro tra pubblico e privato attraverso le sue opere miste, che incorporano cemento e capelli. La sua ultima mostra personale, 'Split Ends', alla Green Art Gallery di Dubai, presenta una varietà di materiali, tra cui cemento, resina, schiuma e i suoi stessi capelli. Cresciuta ad Abu Dhabi negli anni '90, Al Dhaheri ha studiato alla Rhode Island School of Design ed è tornata negli Emirati Arabi Uniti nel 2017. Ha co-fondato Bait 15, uno spazio guidato da artisti ad Abu Dhabi, ed è professoressa assistente alla Zayed University. Influenzata dai filosofi Gaston Bachelard e Juhani Pallasmaa, nonché da 'Hair Necklace' (2013) di Mona Hatoum, la sua mostra include opere come 'Split Ends' (2020) e 'Line Hair Drawing No. 2' (2020), curata con Munira Al Sayegh. Al Dhaheri sfida la rapida evoluzione delle infrastrutture fisiche rispetto alla rigidità di quelle sociali, invitando il pubblico a riflettere sulla fragilità sia delle strutture costruite che di quelle sociali.
Fatti principali
- Afra Al Dhaheri utilizza cemento e capelli nella sua arte mista.
- La sua mostra personale 'Split Ends' si è tenuta alla Green Art Gallery di Dubai.
- È membro fondatore di Bait 15 ad Abu Dhabi (aperto nel 2017).
- È professoressa assistente di arti visive alla Zayed University.
- Ha esposto 'Tasreeha' (2020), un'installazione alta sei metri ad Abu Dhabi Art.
- Il suo lavoro fa riferimento a 'La poetica dello spazio' di Gaston Bachelard e 'Gli occhi della pelle' di Juhani Pallasmaa.
- 'Hair Necklace' (2013) di Mona Hatoum ha influenzato il suo uso dei capelli.
- La mostra è stata curata in dialogo con Munira Al Sayegh.
Entità
Artisti
- Afra Al Dhaheri
- Mona Hatoum
- Sheila Hicks
Istituzioni
- Green Art Gallery
- Bait 15
- Zayed University
- Rhode Island School of Design
- NYU Abu Dhabi Art Gallery
- T + H Gallery
- Abu Dhabi Art
Luoghi
- Abu Dhabi
- United Arab Emirates
- Dubai
- Boston
- USA