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Affordable Art Fair Milano: Stand e Punti Salienti

festival-fair · 2026-05-05

L'ottava edizione di Affordable Art Fair Milano, tenutasi al Superstudio Più, ha attirato un pubblico eterogeneo e attento con opere dal prezzo fino a 6.000 €. La pittura ha dominato, ma erano presenti anche fotografia e installazioni. Tra le numerose gallerie italiane e internazionali, due si sono distinte. Galleria Carte Scoperte ha impressionato con tre stand a tema: uno per artisti giapponesi emergenti che espongono per la prima volta in Italia, una personale di Francesca Beatrice Borri ispirata alla pop art, e lo stand Young contemporaries con Gianluca Patti, Arjian Shehaj, Domitilla Biondi, Alan Borguet e Jacques Leo. Menzione speciale per Shehaj e Borguet. In fotografia, la galleria Lumas ha presentato una selezione scenica, in particolare opere di Luc Dratwa, le cui immagini sembrano dipinti, e dell'artista israeliana Rachel Witz.

Fatti principali

  • Ottava edizione di Affordable Art Fair Milano
  • Tenutasi al Superstudio Più di Milano
  • Opere dal prezzo fino a 6.000 €
  • Pittura dominante, presenti anche fotografia e installazioni
  • Galleria Carte Scoperte aveva tre stand a tema
  • Stand per artisti giapponesi emergenti per la prima volta in Italia
  • Personale di Francesca Beatrice Borri ispirata alla pop art
  • Stand Young contemporaries con cinque artisti
  • Arjian Shehaj e Alan Borguet hanno ricevuto una menzione speciale
  • Galleria Lumas ha esposto fotografie di Luc Dratwa e Rachel Witz

Entità

Artisti

  • Francesca Beatrice Borri
  • Gianluca Patti
  • Arjian Shehaj
  • Domitilla Biondi
  • Alan Borguet
  • Jacques Leo
  • Luc Dratwa
  • Rachel Witz

Istituzioni

  • Affordable Art Fair
  • Superstudio Più
  • Galleria Carte Scoperte
  • Lumas

Luoghi

  • Milan
  • Italy

Fonti