Affordable Art Fair Milano: Stand e Punti Salienti
L'ottava edizione di Affordable Art Fair Milano, tenutasi al Superstudio Più, ha attirato un pubblico eterogeneo e attento con opere dal prezzo fino a 6.000 €. La pittura ha dominato, ma erano presenti anche fotografia e installazioni. Tra le numerose gallerie italiane e internazionali, due si sono distinte. Galleria Carte Scoperte ha impressionato con tre stand a tema: uno per artisti giapponesi emergenti che espongono per la prima volta in Italia, una personale di Francesca Beatrice Borri ispirata alla pop art, e lo stand Young contemporaries con Gianluca Patti, Arjian Shehaj, Domitilla Biondi, Alan Borguet e Jacques Leo. Menzione speciale per Shehaj e Borguet. In fotografia, la galleria Lumas ha presentato una selezione scenica, in particolare opere di Luc Dratwa, le cui immagini sembrano dipinti, e dell'artista israeliana Rachel Witz.
Fatti principali
- Ottava edizione di Affordable Art Fair Milano
- Tenutasi al Superstudio Più di Milano
- Opere dal prezzo fino a 6.000 €
- Pittura dominante, presenti anche fotografia e installazioni
- Galleria Carte Scoperte aveva tre stand a tema
- Stand per artisti giapponesi emergenti per la prima volta in Italia
- Personale di Francesca Beatrice Borri ispirata alla pop art
- Stand Young contemporaries con cinque artisti
- Arjian Shehaj e Alan Borguet hanno ricevuto una menzione speciale
- Galleria Lumas ha esposto fotografie di Luc Dratwa e Rachel Witz
Entità
Artisti
- Francesca Beatrice Borri
- Gianluca Patti
- Arjian Shehaj
- Domitilla Biondi
- Alan Borguet
- Jacques Leo
- Luc Dratwa
- Rachel Witz
Istituzioni
- Affordable Art Fair
- Superstudio Più
- Galleria Carte Scoperte
- Lumas
Luoghi
- Milan
- Italy