Estetica nella storia dell'arte: una critica francese
Un articolo del 1993 su artpress critica lo stato dell'insegnamento della storia dell'arte in Francia, sostenendo che rimane dominato dal positivismo e dall'attribuzionismo, che soffocano il pensiero speculativo. Gli autori Paul Ardenne, Claire Brunet e Dominique Baqué esaminano il sistema, con Brunet che analizza specificamente il ruolo marginale dell'estetica all'interno della storia dell'arte. Nota che testi di estetica raramente ripubblicati o difficili da reperire vengono utilizzati per colmare le lacune nei corsi di storia dell'arte, creando una dinamica di 'vasi comunicanti' in cui le lacune della disciplina diventano la sostanza dell'insegnamento dell'estetica. Il pezzo riflette su come i collegamenti con altri campi come le scienze umane e la semiotica siano stati visti con sospetto da una disciplina ossessionata dalla propria identità.
Fatti principali
- L'insegnamento della storia dell'arte in Francia è criticato per positivismo e attribuzionismo.
- Il pensiero speculativo è paralizzato da questi approcci dominanti.
- I collegamenti con altre discipline come le scienze umane e la semiologia sono visti con sospetto.
- Paul Ardenne, Claire Brunet e Dominique Baqué hanno scritto il dossier.
- Claire Brunet analizza il posto dell'estetica nella storia dell'arte.
- Testi estetici raramente ripubblicati o inaccessibili vengono utilizzati nell'insegnamento.
- Il principio dei 'vasi comunicanti' descrive come le lacune della storia dell'arte alimentano i corsi di estetica.
- L'articolo è stato pubblicato su artpress nel luglio 1993.
Entità
Artisti
- Paul Ardenne
- Claire Brunet
- Dominique Baqué
Istituzioni
- artpress
Luoghi
- France