ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

'Macchine del Desiderio' di Adriana Peliano fonde Steampunk e Surrealismo

publication · 2026-05-11

La serie 'Macchine del Desiderio' di Adriana Peliano assembla immagini ispirate allo steampunk da oggetti scartati, protesi, bambole, busti e ingranaggi per formare nuovi organismi visivi. L'opera è analizzata da Wiktor V/R di creAtIva | AI Art Book, che nota come Peliano utilizzi la macchina non come ornamento retro-futuristico ma come struttura di pensiero. Le figure seguono una logica da 'cadavere squisito', combinando frammenti fisici, affettivi e meccanici in corpi instabili e vulnerabili. La serie fa riferimento a 'Die Puppe' (1932) di Hans Bellmer, come notato dal Museo Reina Sofía, e a 'Metropolis' di Fritz Lang, evidenziato dal British Film Institute, in particolare il robot Maria. A differenza della perturbazione surrealista di Bellmer o della monumentalità industriale di Lang, l'opera di Peliano opera su scala intima, evocando animazione stop-motion e teatri in miniatura. Le immagini sono sospese sull'orlo del movimento, suggerendo una sospensione narrativa. L'iconografia di Peliano tratta il desiderio come una forza che riorganizza i resti, rivelando una fragile negoziazione tra umano e macchina, e sottolineando ferita, memoria e la necessità di reimmaginare la vita nell'artificiale. La serie è presente in creAtIva AI Art Book Vol/9 'ART: it is argument', che include narrazione vocale e video in realtà aumentata.

Fatti principali

  • Adriana Peliano ha creato la serie 'Macchine del Desiderio'.
  • La serie utilizza l'estetica steampunk con oggetti trovati, protesi, bambole, busti e ingranaggi.
  • L'opera è analizzata da Wiktor V/R, fondatore di creAtIva | AI Art Book.
  • La serie fa riferimento a 'Die Puppe' (1932) di Hans Bellmer, come notato dal Museo Reina Sofía.
  • Fa anche riferimento a 'Metropolis' di Fritz Lang e al robot Maria, come evidenziato dal British Film Institute.
  • Le figure sono descritte come assemblaggi 'cadavere squisito'.
  • L'opera è presente in creAtIva AI Art Book Vol/9 'ART: it is argument'.
  • La pubblicazione include narrazione vocale e video in realtà aumentata.

Entità

Artisti

  • Adriana Peliano
  • Hans Bellmer
  • Fritz Lang

Istituzioni

  • creAtIva | AI Art Book
  • Museo Reina Sofía
  • British Film Institute

Fonti