L'ambizioso progetto multi-sede di Adrian Paci a Firenze esplora migrazione e identità
Adrian Paci (nato a Scutari, 1969) presenta un importante progetto multi-sede a Firenze, che si estende su quattro luoghi: Museo Novecento, Le Murate, Fornace Cioni Alderighi a Montelupo Fiorentino ed Ex Fabbrica Tappeti a Pelago. Il pezzo centrale è una nuova installazione video, 'Di queste luci si servirà la notte', creata per l'occasione con una performance pubblica sul fiume Arno. L'opera utilizza l'acqua come metafora della migrazione, del movimento e del destino umano. È in dialogo con due installazioni video precedenti: 'The Column' (2013), che segue il viaggio di un blocco di marmo dalla Cina all'Occidente, trasformandosi in una colonna classica attraverso il lavoro collettivo, e 'The Guardians' (2015), ambientato nel cimitero di Scutari, dove i bambini lavano le tombe dopo la fine della dittatura. Il lavoro di Paci oscilla tra dimensioni personali e universali, esplorando dinamiche sociali, etniche e culturali.
Fatti principali
- Adrian Paci è nato a Scutari nel 1969.
- Il progetto si estende su quattro sedi a Firenze e nella sua area metropolitana.
- La nuova installazione video si intitola 'Di queste luci si servirà la notte'.
- Una performance pubblica sul fiume Arno ha fatto parte della creazione della nuova opera.
- 'The Column' (2013) segue un blocco di marmo dalla Cina all'Occidente.
- 'The Guardians' (2015) è ambientato nel cimitero di Scutari.
- Il progetto coinvolge Museo Novecento, Le Murate, Fornace Cioni Alderighi ed Ex Fabbrica Tappeti.
- L'acqua è una metafora centrale nell'opera di Paci.
Entità
Artisti
- Adrian Paci
Istituzioni
- Museo Novecento
- Le Murate
- Fornace Cioni Alderighi
- Ex Fabbrica Tappeti
- Artribune
Luoghi
- Florence
- Italy
- Montelupo Fiorentino
- Pelago
- Scutari
- Albania
- Arno River
- China