Il carattere di feticcio in musica di Adorno: una critica del gusto musicale del 1938
In un testo del 1938, Theodor W. Adorno esamina il declino del gusto musicale, sostenendo che il concetto di gusto è stato sostituito dalla conoscenza dell'armonia e della disarmonia, del vero e del falso. Piacere e dispiacere sono diventati termini inappropriati; apprezzare è ora sinonimo di riconoscere. La causa principale è l'ascesa delle merci musicali standardizzate, che si oppongono allo spirituale nell'arte che si rivela solo nell'insieme, non in momenti materiali isolati. Adorno impiega un discorso di opposizioni duali su piani politici ed estetici, all'intersezione di tesi marxiste e moderniste, per denunciare la cultura borghese e il suo potere di banalizzazione, concentrandosi sui modi di riproduzione e diffusione della musica e del suono. Tutte le mediazioni musicali—il musicista, il disco—sono viste come feticci (star system, possesso di melodie). Questa reificazione, sebbene non infondata, si rivela troppo riduttiva. Per Adorno, la musica come merce porta gli uomini al silenzio; li soggioga. Questa tesi nota presuppone, da Marx a Debord, che l'esclusione o l'alienazione dell'individuo da parte dell'apparato produttivo generi anche manipolazione attraverso la credenza. Eppure, se c'è un 'feticcio filosofico' del secolo scorso, è proprio questa presunta doppia ignoranza. Le tesi di Adorno, di indubbio interesse storico e attraversate da brillanti intuizioni, sono state parzialmente contraddette dalla musica stessa.
Fatti principali
- Testo scritto nel 1938 da Theodor W. Adorno
- Esamina il declino del gusto musicale
- Sostiene che il gusto è sostituito dalla conoscenza dell'armonia e della disarmonia
- Causa principale: ascesa delle merci musicali standardizzate
- Adorno impiega tesi marxiste e moderniste per criticare la cultura borghese
- Mediazioni musicali (musicista, disco) viste come feticci
- Adorno afferma che la musica come merce porta al silenzio e alla sottomissione
- Tesi parzialmente contraddette dalla musica stessa
Entità
Artisti
- Theodor W. Adorno
- Christophe Kihm
Istituzioni
- artpress
Fonti
- artpress —