Adorno e l'arte moderna: Marc Jimenez sulla negatività estetica
In un articolo del 1992 per artpress, Marc Jimenez esamina l'estetica di Theodor W. Adorno, concentrandosi sul concetto di negatività e sulla dialettica tra arte e industria culturale. Il testo fa parte di un progetto più ampio di Jimenez, Jacqueline Lichtenstein e Claire Brunet per rivisitare la modernità dopo una dozzina di anni di eclettismo postmoderno e derealizzazione. Jimenez sostiene che la crisi economica che colpisce il mondo dell'arte occidentale è radicata in una crisi più profonda del pensiero e della creazione. Egli presenta Adorno come un partigiano dell'arte moderna, sottolineando il potenziale critico della negatività estetica contro le forze omogeneizzanti dell'industria culturale.
Fatti principali
- Articolo pubblicato su artpress l'8 luglio 1992
- Autore: Marc Jimenez
- Co-curatori del progetto: Jacqueline Lichtenstein e Claire Brunet
- Focus sull'estetica di Theodor W. Adorno
- Concetti chiave: negatività, arte vs. industria culturale
- Contesto: eclettismo postmoderno e derealizzazione
- Argomento: la crisi economica nell'arte riflette una crisi del pensiero e della creazione
- Adorno ritratto come partigiano dell'arte moderna
Entità
Artisti
- Theodor W. Adorno
Istituzioni
- artpress
Fonti
- artpress —