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Rivisitata la teoria del cinema surrealista di Ado Kyrou

publication · 2026-04-23

Un testo del 1962 di Ado Kyrou, 'Le surréalisme au cinéma', sostiene che il cinema è intrinsecamente surrealista. Kyrou, critico e regista, vede il surrealismo come un modo di pensiero al di là della logica cartesiana, che cerca sia la libertà che la distruzione delle immagini attraverso il caso inconscio, gli impulsi primordiali e la follia. Applicando i concetti freudiani di contenuto latente e manifesto, sostiene che nel cinema il sogno diventa reale, collassando questi livelli. 'Viridiana' e 'L'angelo sterminatore' di Luis Buñuel servono come esempi principali. Kyrou discute anche opere precedenti: film futuristi di Marinetti, film dadaisti di Man Ray, Hans Richter e Marcel Duchamp ('Anemic Cinema', inclusa la sua versione anaglifica), e film espressionisti come 'Nosferatu' e 'Il Golem'. Egli respinge Cocteau, Dreyer, Bresson, Bergman, Welles e Stroheim, ma loda Sternberg, Renoir, Tod Browning, Méliès, Feuillade, i Fratelli Marx, W.C. Fields, Chaplin e Harry Langdon. Kyrou traccia una storia del cinema alternativa attraverso film dimenticati, capolavori imperfetti con momenti di genio e gemme oscure come 'La notte del cacciatore'. Nonostante i pregiudizi soggettivi contro i 'pederasti' del cinema sperimentale, il suo lavoro ancora un'idea di cinema moderno in cui le immagini hanno una vita propria, sfuggendo a un significato fisso. Il testo è stato pubblicato su artpress.

Fatti principali

  • Ado Kyrou scrisse 'Le surréalisme au cinéma' nel 1962.
  • Kyrou era un critico, regista e autore di 'Amour, érotisme et cinéma' (1957).
  • Sostiene che il cinema è essenzialmente surrealista.
  • Il surrealismo è definito come un 'funzionamento del pensiero' al di fuori della logica cartesiana.
  • Kyrou applica i concetti freudiani di contenuto latente e manifesto al cinema.
  • 'Viridiana' e 'L'angelo sterminatore' di Luis Buñuel sono analizzati come esempi.
  • Discute film futuristi di Marinetti, film dadaisti di Man Ray, Richter e Duchamp.
  • 'Anemic Cinema' di Duchamp include una versione anaglifica (3D).
  • Vengono menzionati i film espressionisti 'Nosferatu' e 'Il Golem'.
  • Kyrou respinge Cocteau, Dreyer, Bresson, Bergman, Welles e Stroheim.
  • Loda Sternberg, Renoir, Tod Browning, Méliès, Feuillade, i Fratelli Marx, W.C. Fields, Chaplin e Harry Langdon.
  • Traccia una storia del cinema alternativa attraverso film dimenticati e capolavori imperfetti come 'La notte del cacciatore'.
  • Il lavoro di Kyrou è visto come ancoraggio di un'idea di cinema moderno in cui le immagini hanno una vita propria.

Entità

Artisti

  • Ado Kyrou
  • Luis Buñuel
  • Filippo Tommaso Marinetti
  • Man Ray
  • Hans Richter
  • Marcel Duchamp
  • Jean Cocteau
  • Carl Theodor Dreyer
  • Robert Bresson
  • Ingmar Bergman
  • Orson Welles
  • Erich von Stroheim
  • Josef von Sternberg
  • Jean Renoir
  • Tod Browning
  • Georges Méliès
  • Louis Feuillade
  • Marx Brothers
  • W.C. Fields
  • Charlie Chaplin
  • Harry Langdon
  • Louis-José Lestocart

Istituzioni

  • artpress

Fonti