La critica istituzionale di Adelita Husni-Bey e la sua mostra personale al New Museum del 2019
Adelita Husni-Bey, artista libico-italiana con base a New York, mantiene una pratica anarchica mentre naviga le contraddizioni istituzionali. La sua prima mostra personale istituzionale negli Stati Uniti, intitolata Chiron, è in corso al New Museum fino al 14 aprile 2019. Il lavoro di Husni-Bey utilizza workshop, rappresentazioni teatrali e video per esaminare processi legali e politici, ponendo i partecipanti al centro di esplorazioni legislative. Il suo video del 2014 Agency giochi di potere, inizialmente presentato al museo MAXXI di Roma e successivamente alla 16ª Quadriennale, documenta un workshop scolastico in cui gli studenti hanno interpretato ruoli professionali per analizzare le dinamiche di potere capitaliste. Un'altra opera, La luna in folle (2016), presenta un palco circolare con tre televisori che riproducono in loop dibattiti in diversi formati, criticando la legge sull'immigrazione e il discorso politico. Il coinvolgimento dell'artista con importanti istituzioni evidenzia la complicità del mondo dell'arte con strutture sociali più ampie. Quest'anno parteciperà al Padiglione Italiano della Biennale di Venezia. Il suo lavoro è stato esposto anche al Sursock Museum di Beirut e all'11ª Biennale di Gwangju. Husni-Bey è rappresentata da Laveronica Arte Contemporanea a Modica, Sicilia. Questo profilo è apparso originariamente nel numero di gennaio e febbraio 2017 di ArtReview, presentato in associazione con la K11 Foundation.
Fatti principali
- La prima mostra personale istituzionale di Adelita Husni-Bey negli Stati Uniti, Chiron, è al New Museum fino al 14 aprile 2019.
- È un'artista libico-italiana con base a New York, che lavora su tematiche anarchiche.
- La sua pratica include workshop, rappresentazioni teatrali e video che si confrontano con processi legali e politici.
- Il video del 2014 Agency giochi di potere è stato presentato al MAXXI di Roma e alla 16ª Quadriennale.
- La luna in folle (2016) critica la legge sull'immigrazione e il dibattito politico attraverso conversazioni performate.
- Husni-Bey parteciperà quest'anno al Padiglione Italiano della Biennale di Venezia.
- Il suo lavoro è stato esposto al Sursock Museum di Beirut e all'11ª Biennale di Gwangju.
- È rappresentata da Laveronica Arte Contemporanea a Modica, Sicilia.
Entità
Artisti
- Adelita Husni-Bey
Istituzioni
- ArtReview
- New Museum
- MAXXI
- Quadriennale
- Venice Biennale
- Sursock Museum
- Gwangju Biennale
- Laveronica Arte Contemporanea
- K11 Foundation
- 16th Quadriennale
- 11th Gwangju Biennale
- Italian Pavilion
Luoghi
- New York
- United States
- Rome
- Italy
- Libya
- United Kingdom
- Beirut
- Lebanon
- Gwangju
- South Korea
- Modica
- Sicily