Adelita Husni-Bey offre sedute di psicoterapia alla Biennale di Venezia
La mostra 'When Solidarity Is Not a Metaphor' è attualmente in esposizione al Circolo Ufficiali della Marina nell'Arsenale e proseguirà fino al 21 aprile 2024, in concomitanza con la 60ª Biennale di Venezia. Curata da Nataša Petrešin-Bachelez e organizzata da Alserkal Initiatives insieme alla Cité internationale des arts, la rassegna include contributi di artisti come Majd Abdel Hamid, Yana Bachynska e Rehaf Al Batniji, tra gli altri. In particolare, l'artista italo-libica Adelita Husni-Bey (nata nel 1985 a Milano) presenta la sua installazione 'Encounters of Pain' (2018–2021), influenzata da Paulo Freire. Durante i giorni di apertura della Biennale, offre sedute di psicoterapia di 20 minuti, utilizzando un lettino medico e un questionario per esplorare le connessioni tra dolore fisico e disagio emotivo. La mostra sottolinea l'importanza della cura e della generosità come pratiche attive.
Fatti principali
- La mostra collettiva 'When Solidarity Is Not a Metaphor' è in corso fino al 21 aprile 2024
- Esposizione al Meeting Point, Circolo Ufficiali della Marina, Arsenale, Venezia
- Curata da Nataša Petrešin-Bachelez
- Organizzata da Alserkal Initiatives e Cité internationale des arts
- Adelita Husni-Bey presenta l'installazione 'Encounters of Pain' (2018–2021)
- Installazione ispirata all'educatore brasiliano Paulo Freire
- L'artista offre sedute di psicoterapia di 20 minuti durante l'apertura della Biennale
- Sedute disponibili in inglese o italiano
Entità
Artisti
- Adelita Husni-Bey
- Majd Abdel Hamid
- Yana Bachynska
- Rehaf Al Batniji
- Paula Valero Comín
- Saad Eltinay
- D Harding
- Nge Lay
- Koushna Navabi
- Shada Safadi
- Dima Srouji
- Jasbir Puar
- Paulo Freire
Istituzioni
- Alserkal Initiatives
- Cité internationale des arts
- Navy Officers' Club
- Museum of Breath
Luoghi
- Venice
- Italy
- Arsenale
- Milan