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'Real' di Adele Tulli esamina la dipendenza dai social media attraverso un mosaico cinematografico

other · 2026-04-26

Il documentario 'Real' di Adele Tulli, uscito il 14 novembre per Luce Cinecittà, esplora la dipendenza quotidiana dai social media e dalla tecnologia digitale. Il film evita le convenzioni documentaristiche tradizionali, presentando invece un mosaico di vite reali viste attraverso reel, feed, confessioni social, live streaming, storie e incontri nel metaverso. Ritrae individui che trovano libertà negli spazi digitali, inclusa l'espressione della 'depressione da follower' in stanze solitarie piene di like. Il documentario presenta anche una clinica di riabilitazione per gamer, twitcher e tiktoker, e una scena a Venezia in cui un 'alieno' affronta i selfie dei turisti. Il montaggio di Ilaria Fraioli crea un mosaico esistenziale contemporaneo, mentre il suono e la musica di Andrea Kochper, la fotografia di Clarissa Cappellani e Francesca Zonars, e l'uso di varie tecniche di ripresa (fish-eye, grandangolo, GoPro, droni) esaltano la qualità iperreale. Tulli non giudica né moralizza, si limita a mostrare ciò che accade. Il film include prospettive di cam girl, guru della meditazione online, abitanti di una città intelligente coreana, un influencer asiatico fattorino, lavoratori di data center, operai di navi posacavi e mammiferi marini che convivono con i cavi sottomarini. Alla fine, il film suggerisce che siamo tutti all'interno di un data center universale che ci consuma, ci libera e ci unisce.

Fatti principali

  • Adele Tulli ha diretto il documentario 'Real'.
  • Il film è uscito il 14 novembre per Luce Cinecittà.
  • Esamina la dipendenza quotidiana dai social media e dalla tecnologia digitale.
  • Il documentario utilizza una struttura a mosaico senza narrazione tradizionale.
  • Presenta una clinica di riabilitazione per gamer, twitcher e tiktoker.
  • Il montaggio è di Ilaria Fraioli.
  • Il suono e la musica sono di Andrea Kochper.
  • La fotografia è di Clarissa Cappellani e Francesca Zonars.
  • Il film include scene a Venezia e in una città intelligente coreana.
  • Tulli non giudica né moralizza l'argomento.

Entità

Artisti

  • Adele Tulli
  • Ilaria Fraioli
  • Andrea Kochper
  • Clarissa Cappellani
  • Francesca Zonars
  • Barbara Frigerio

Istituzioni

  • Luce Cinecittà
  • Artribune

Luoghi

  • Venice
  • Italy
  • Korea

Fonti