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Adele Ghirri sulla conservazione dell'eredità fotografica del padre Luigi Ghirri

artist · 2026-04-26

Adele Ghirri, figlia dell'influente fotografo italiano Luigi Ghirri, parla del suo ruolo nella conservazione e promozione del suo lavoro. Luigi Ghirri morì nel 1992 a 49 anni, lasciando 144.000 negativi. Adele, che non ha ricordi diretti del padre, ha ricostruito la sua personalità e la sua eredità attraverso fotografie, libri, dischi, testi annotati e conversazioni con amici e collaboratori. Gestisce il suo archivio con un approccio critico, con l'obiettivo di valorizzare opere meno note e spostare l'attenzione dalle immagini iconiche che lo hanno etichettato come 'fotografo delle nebbie' o 'delle pianure'. Adele offre anche interpretazioni più profonde delle sue foto, notando la precoce consapevolezza di Ghirri che la proliferazione dei volti nella fotografia avrebbe distolto l'attenzione dai luoghi, anticipando l'attuale cultura del selfie. L'intervista è stata condotta da Silvia Camporesi per Artribune.

Fatti principali

  • Luigi Ghirri morì nel 1992 a 49 anni
  • Lasciò 144.000 negativi
  • Adele Ghirri non ha ricordi diretti del padre
  • Adele gestisce l'archivio Luigi Ghirri
  • Il suo obiettivo è valorizzare le opere meno note
  • Ghirri era noto come 'fotografo delle nebbie' o 'delle pianure'
  • Ghirri anticipò il fenomeno dei selfie
  • Intervista di Silvia Camporesi per Artribune

Entità

Artisti

  • Luigi Ghirri
  • Adele Ghirri
  • Silvia Camporesi

Istituzioni

  • Artribune

Luoghi

  • Forlì
  • Italy

Fonti