Il Centro d'Arte Aborigena di Adelaide Suscita Polemiche per i Superamenti dei Costi
L'Aboriginal Art and Cultures Centre (AACC) di Adelaide, progettato da Diller Scofidio + Renfro e Woods Bagot, ha attirato critiche per l'aumento dei costi da 150 a 200 milioni di dollari australiani, sollevando sospetti di interessi speculativi. Il premier Steven Marshall lo immagina come la risposta di Adelaide al MONA di Hobart, respingendo una proposta più modesta per l'Adelaide Contemporary. Il centro sorgerà sul lotto Fourteen, un distretto high-tech di innovazione sull'ex sito del Royal Adelaide Hospital, con inizio dei lavori all'inizio del 2021 e completamento entro il 2025. Ospiterà collezioni del South Australian Museum, dell'Art Gallery of South Australia e della State Library. Un giardino pensile ispirato al concetto Kaurna di Minkunthi (rilassamento) presenterà flora australiana precoloniale. Il centro integrerà realtà virtuale, tecnologie digitali e spazi performativi per narrazioni immersive. Diane Dixon, capo del progetto governativo, ha attribuito l'aumento dei costi all'ambizione di rendere l'AACC una destinazione culturale e turistica internazionale.
Fatti principali
- Aboriginal Art and Cultures Centre (AACC) ad Adelaide
- Costo aumentato da 150 a 200 milioni di dollari australiani
- Progettato da Diller Scofidio + Renfro e Woods Bagot
- Il premier Steven Marshall lo ha paragonato al MONA di Hobart
- Respinta la precedente proposta per l'Adelaide Contemporary
- Situato sul lotto Fourteen, ex sito del Royal Adelaide Hospital
- Inizio lavori all'inizio del 2021, completamento entro il 2025
- Giardino pensile ispirato al concetto Kaurna di Minkunthi
Entità
Istituzioni
- Aboriginal Art and Cultures Centre
- Museum of Old and New Art (MONA)
- Woods Bagot
- Diller Scofidio + Renfro
- Adelaide Contemporary
- South Australian Museum
- Art Gallery of South Australia
- State Library
- Artribune
Luoghi
- Adelaide
- Australia
- Hobart
- Fourteen lot
- Royal Adelaide Hospital