Adalberto Abbate cura la mostra collettiva 'Fango' a Palermo
Adalberto Abbate ha curato la mostra collettiva 'Fango' a Palermo, con opere di Jota Castro, Mario Consiglio, Sandro Mele e Calixto Ramirez insieme alle proprie. La mostra ruota attorno al fango come metafora di corruzione, ipocrisia e decadenza sociale, attingendo a riferimenti biblici e locali. La dichiarazione di Abbate descrive il fango che sostituisce il sangue, avvolgendo entusiasmo e resistenza, coprendo paesaggi e memorie collettive, e collegandosi a corruzione politica, legami mafiosi, appalti truccati e infrastrutture fatiscenti. La mostra mira a penetrare gli strati della moralità borghese per provocare e turbare.
Fatti principali
- La mostra 'Fango' è visibile a Palermo
- Curata da Adalberto Abbate
- Presenta opere di Jota Castro, Mario Consiglio, Sandro Mele, Calixto Ramirez
- Il fango è il tema centrale, con riferimenti alla creazione e distruzione biblica
- Il fango rappresenta metaforicamente corruzione, ipocrisia e degenerazioni contemporanee
- Il termine 'fango' è usato dai palermitani per insultare o definire slealtà
- Le opere mirano a penetrare e provocare la moralità borghese
- La dichiarazione di Abbate sottolinea il fango come unica cronaca della distruzione
Entità
Artisti
- Adalberto Abbate
- Jota Castro
- Mario Consiglio
- Sandro Mele
- Calixto Ramirez
Luoghi
- Palermo
- Italy