ADAGP denuncia la crescente violazione dei diritti morali degli artisti in Francia
Il 9 marzo 2021, l'ADAGP (Société des auteurs pour les arts graphiques et plastiques) ha pubblicato un comunicato in cui denuncia la frequenza e la normalizzazione crescenti delle violazioni dei diritti morali degli artisti in Francia. L'organizzazione cita tre principali categorie di violazioni: distruzione di opere d'arte in progetti immobiliari senza sforzi di conservazione o notifica all'artista; smantellamento frettoloso di installazioni da parte di istituzioni culturali sotto pressione pubblica; e modifiche non autorizzate da parte di acquirenti d'arte che confondono la proprietà materiale con la licenza creativa. L'ADAGP sottolinea che la legge francese sul diritto d'autore è tra le più forti al mondo, trattando le opere d'arte come più che semplici beni di consumo. La dichiarazione fa riferimento alla recente rimozione arbitraria delle opere di Claude Lévêque da parte di istituzioni pubbliche come catalizzatore. L'ADAGP invita gli amanti dell'arte e i divulgatori culturali a proteggere l'integrità delle opere d'arte contro la strumentalizzazione politica, i cicli mediatici e gli interessi commerciali.
Fatti principali
- L'ADAGP ha pubblicato un comunicato il 9 marzo 2021
- Il comunicato affronta le violazioni dei diritti morali degli artisti
- Vengono citati tre tipi di violazioni: distruzione, smantellamento e modifica
- Le opere di Claude Lévêque sono state rimosse da istituzioni pubbliche
- La legge francese sul diritto d'autore è descritta come una delle più forti al mondo
- L'ADAGP chiede la protezione dell'integrità artistica
- La dichiarazione è stata ripresa da artpress il 10 marzo 2021
- L'immagine di copertina è 'Illumination' di Claude Lévêque del 2020
Entità
Artisti
- Claude Lévêque
Istituzioni
- ADAGP
- artpress
Luoghi
- France
- Montrouge
Fonti
- artpress —