Acronia: l'arte come campo gravitazionale temporale secondo Christian Caliandro
Christian Caliandro, storico dell'arte contemporanea e docente presso l'Accademia di Belle Arti di Firenze, ha pubblicato un saggio teorico su Artribune riguardante il concetto di 'acronia' nell'arte. Egli descrive l'acronia come uno stato temporale sospeso e non lineare, dove passato e futuro coesistono, in contrasto con il tempo unidimensionale dell'arte 'androidizzata', caratterizzata da consumo passivo e intrattenimento. L'arte, intesa come 'eccedenza', genera intervalli di tempo sospeso, agendo come campi gravitazionali che richiedono attenzione e coinvolgimento emotivo. Gli artisti sono visti come 'astronauti del tempo', creando collegamenti tra passato e futuro. Il saggio menziona Stephen King (Shining) e suggerisce che l'opera d'arte rappresenti uno spazio da esplorare e co-creare. Caliandro è anche membro del comitato scientifico della Fondazione Symbola per le Qualità italiane.
Key facts
- Christian Caliandro pubblica un saggio su Artribune sul concetto di acronia nell'arte
- L'acronia è definita come tempo sospeso e non lineare in cui passato e futuro coesistono
- L'arte 'come eccedenza' si oppone all'arte 'androidizzata' basata su consumo passivo
- Gli artisti sono descritti come 'astronauti del tempo' che costruiscono ponti tra epoche
- Il sistema dell'arte globale è un campo magnetico in conflitto tra due tipologie di arte
- Il saggio cita Stephen King (Shining) come riferimento letterario
- Caliandro insegna storia dell'arte all'Accademia di Belle Arti di Firenze
- Caliandro è membro del comitato scientifico di Symbola Fondazione per le Qualità italiane
Entities
Artists
- Christian Caliandro
Institutions
- Artribune
- Accademia di Belle Arti di Firenze
- Symbola Fondazione per le Qualità italiane
- Bompiani
Locations
- Firenze
- Italia
- Milano