Acqua alta a Venezia: un'opportunità per ripensare la città
L'editoriale di Stefano Monti su Artribune critica le reazioni polemiche all'acqua alta a Venezia, invitando a trasformare l'evento in un'opportunità per un piano di resilienza. Monti sottolinea che la vera questione non è il MOSE ma la mancanza di strategie concrete. Propone un piano per il cambiamento climatico, procedure standard di risposta coinvolgendo tutti gli attori sociali, e un dibattito sul futuro della città che affronti overtourism, bassa partecipazione sociale, trasformazione produttiva, perdita di identità culturale e declino della Biennale. Cita ICOMOS che a luglio 2019 denunciava l'assenza di un piano climatico per Venezia. Monti è partner di Monti&Taft, attivo in management e consulenza economica.
Key facts
- L'articolo è un editoriale di Stefano Monti su Artribune del novembre 2019.
- Monti critica le proteste e invita a un atteggiamento costruttivo di fronte all'acqua alta.
- Sottolinea che Venezia necessita di una strategia di salvaguardia e resilienza.
- Propone un piano di intervento per il cambiamento climatico per Venezia.
- ICOMOS a luglio 2019 denunciava l'assenza di un piano climatico per la città.
- Identifica problemi come overtourism, bassa partecipazione sociale, trasformazione produttiva, perdita di identità culturale e declino della Biennale.
- Chiede procedure standard di risposta coinvolgendo imprese, associazioni, scuole, amministrazioni, forze dell'ordine e cittadini.
- Monti è partner di Monti&Taft, attivo in management e consulenza economica.
Entities
Institutions
- Artribune
- ICOMOS
- Fondazione Cariplo
- Monti&Taft
- Biennale di Venezia
Locations
- Venezia
- Italia