Le opere ispirate ai fumetti di Achille Perilli alla Galleria Tega di Milano
La Galleria Tega di Milano espone la serie 'Fumetti' di Achille Perilli, realizzata negli anni Sessanta. Perilli (Roma, 1927) ha incorporato sottilmente l'estetica dei fumetti nei suoi dipinti, distinguendosi dall'aggressivo approccio della Pop Art. Le sue opere presentano colori chiari e materici su fondi scuri, con disegni rapidi simili a graffiti. I primi lavori del 1961 sono astratti, per poi evocare presto layout fumettistici, seguiti da cerchi, numeri liberi e forme astratte al di fuori dei pannelli. Un'opera del 1968 in mostra mostra un passaggio verso l'astrazione geometrico-concettuale. Perilli è passato dall'informale all'arte bidimensionale, usando i fumetti come pretesto per una personale prospettiva '3D'. La mostra offre uno spunto di riflessione sull'evoluzione dell'arte e della società negli anni Sessanta.
Fatti principali
- Mostra della serie 'Fumetti' di Achille Perilli alla Galleria Tega di Milano.
- Perilli è nato a Roma nel 1927.
- La serie risale agli anni Sessanta.
- L'approccio di Perilli ai fumetti è poetico, a differenza dell'aggressività della Pop Art.
- Le opere presentano colori chiari e materici su fondi scuri.
- I primi lavori del 1961 sono astratti e fanno riferimento a layout fumettistici.
- Un'opera del 1968 mostra astrazione geometrico-concettuale.
- La mostra riflette sull'evoluzione dell'arte negli anni Sessanta.
Entità
Artisti
- Achille Perilli
Istituzioni
- Tega Gallery
Luoghi
- Milan
- Italy