La scena artistica di Accra discute definizioni e costruisce istituzioni attraverso CritLab e gallerie
Una tavola rotonda sull'arte contemporanea africana si è tenuta a dicembre presso il Goethe-Institut di Accra, guidata da Elizabeth Ofosuah Johnson. La curatrice Nuna Adisenu-Doe ha evidenziato l'aumento delle gallerie del Ghana da cinque nel 2006 a più di trenta, pur sottolineando le sfide infrastruttuali esistenti. L'artista americana Laurel Richardson ha sollevato la questione se le definizioni debbano includere la diaspora. Il curatore tedesco Gabriel Schimmeroth ha espresso preoccupazione per la pressione sugli artisti africani di incarnare la propria nazionalità, citando un progetto del 2022 che coinvolgeva l'artista ghanese Kelvin Haizel, il quale stava preparando nuove opere astratte durante la sua residenza presso la Gallery 1957. La galleria ha anche presentato una mostra collettiva con artisti come Amoako Boafo e Zanele Muholi. CritLab, un programma dell'Exit Frame Collective presso la Foundation for Contemporary Art, facilita discussioni sulla storia dell'arte ghanese. Johnson ha sottolineato la necessità di sostenibilità, mentre Adisenu-Doe ha chiesto il sostegno del governo.
Fatti principali
- Una tavola rotonda presso il Goethe-Institut di Accra a dicembre ha affrontato le definizioni dell'arte contemporanea africana.
- Le gallerie d'arte contemporanea del Ghana sono cresciute da cinque nel 2006 a oltre trenta entro dicembre.
- La curatrice Nuna Adisenu-Doe ha evidenziato le sfide infrastruttuali nonostante la crescita delle gallerie.
- La scrittrice Elizabeth Ofosuah Johnson ha presieduto la tavola rotonda e ha posto domande sul futuro dell'arte africana.
- L'artista americana Laurel Richardson si è chiesta se le definizioni debbano includere la diaspora africana.
- Il curatore tedesco Gabriel Schimmeroth ha criticato le aspettative che gli artisti africani rappresentino la propria nazionalità.
- Kelvin Haizel era in residenza presso la Gallery 1957, preparando dipinti astratti.
- CritLab, gestito dall'Exit Frame Collective, ha tenuto una sessione a dicembre presso la FCA con partecipanti da Ghana, Camerun e Italia.
Entità
Artisti
- Nuna Adisenu-Doe
- Elizabeth Ofosuah Johnson
- Amoako Boafo
- Halimatu Iddrisu
- Kwesi Botchway
- Daniel Tetteh Nartey
- Kelvin Haizel
- Zanele Muholi
- Malala Andrialavidrazana
- Kenturah Davis
- Ekow Eshun
- Laurel Richardson
- Oyindamola Fakeye
- Marie Hélène Pereira
- Bisi Silva
- kąrî’kạchä seid’ou
Istituzioni
- Goethe-Institut
- Nubuke Foundation
- Worldfaze
- Foundation for Contemporary Art (FCA)
- W.E.B. DuBois Centre
- Nothing Gets Organised
- Museum am Rothenbaum
- Gallery 1957
- dot.ateliers
- Noldor Artist Residency
- Exit Frame Collective
- Ljubljana Biennale
- CritLab
- CCA Lagos
- RAW Material Company
- HKW
- Àsìkò
- KNUST Kumasi
- blaxTARLINES
Luoghi
- Accra
- Ghana
- Hamburg
- Germany
- Singapore
- Ljubljana
- Slovenia
- Lagos
- Nigeria
- Dakar
- Senegal
- Berlin
- Cameroon
- Italy
- Kumasi