L'Atlante Mnemosyne di Aby Warburg pubblicato da L'écarquillé
L'écarquillé ha pubblicato una nuova edizione dell'incompiuto Atlante Mnemosyne di Aby Warburg, riproducendo tutte le sessantatré tavole con una prefazione di Roland Recht. L'atlante, un work in progress, è un progetto monumentale di accostamenti iconografici volto a scoprire una grammatica figurativa delle forze espressive – sia emotive che stilistiche – attraverso la memoria. Warburg cercava di creare 'storie di fantasmi per adulti', rivelando engrammi e ritmi primordiali che infestano le opere d'arte, piuttosto che tracciare genealogie storico-artistiche formaliste. Le tavole, originariamente sussidi per lezioni, acquisirono autonomia e funzionavano in dialogo con la Biblioteca Warburg, i cui libri sono organizzati in quattro temi: immagine, parola, orientamento e azione. Recht cita spesso il diario di lavoro di Warburg per spiegare questa logica di adiacenza e montaggio. Mnemosyne è meno una teoria che un gesto filosofico verso l'universale, preservando al contempo l'eterogeneità fondamentale dei suoi oggetti. Attraverso una 'iconologia dell'intervallo', Warburg ha messo in atto un pensiero-montaggio singolare per navigare il pensiero umano tramite le sopravvivenze della vita umana impresse nelle opere d'arte.
Fatti principali
- L'écarquillé ha pubblicato l'Atlante Mnemosyne di Aby Warburg con tutte le 63 tavole
- Roland Recht ha scritto la prefazione
- L'atlante è un'opera incompiuta in progress
- Warburg mirava a creare 'storie di fantasmi per adulti'
- Le tavole servivano originariamente come sussidi per lezioni
- L'atlante si relaziona ai quattro temi della Biblioteca Warburg: immagine, parola, orientamento, azione
- Il metodo di Warburg è descritto come una 'iconologia dell'intervallo'
- Il progetto cerca di scoprire engrammi e ritmi primordiali nelle opere d'arte
Entità
Artisti
- Aby Warburg
- Roland Recht
- Pierre Eugène
Istituzioni
- L'écarquillé
- Warburg Library
Fonti
- artpress —