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Opere d'arte assenti come esercizi spirituali nell'arte del XX secolo

publication · 2026-04-23

Un articolo del 1997 su artpress esamina una parte significativa dell'arte del XX secolo che si basa sulla narrazione e sulla prova fotografica piuttosto che sulla presenza fisica. Queste cosiddette opere 'assenti' o 'segrete' non sono semplicemente smaterializzate a causa del concettualismo, ma implicano anche un deliberato distanziamento attraverso copie e multipli, privilegiando il dispositivo rispetto all'elaborazione materiale. Analizzando descrizioni accoppiate di gesti artistici – uno trattato come evento artistico, l'altro come mera notizia – l'autore sostiene che le opere assenti sono in realtà esercizi spirituali in cerca di risonanza.

Fatti principali

  • L'articolo è stato pubblicato su artpress il 1° gennaio 1997.
  • Discute opere d'arte 'assenti' o 'segrete' che funzionano attraverso la narrazione e la prova fotografica.
  • Queste opere implicano un deliberato distanziamento attraverso copie e multipli.
  • L'analisi confronta descrizioni accoppiate di gesti artistici: uno come evento artistico, l'altro come notizia.
  • L'autore conclude che le opere assenti sono esercizi spirituali in cerca di risonanza.

Entità

Istituzioni

  • artpress

Fonti