Abscondita pubblica gli scritti di Vincenzo Agnetti (1959–1981)
Abscondita ha pubblicato "Scritti d’arte (1959-1981)", una raccolta di testi dell'artista concettuale italiano Vincenzo Agnetti, curata dalla storica dell'arte Federica Boragina. Il volume copre il passaggio di Agnetti dalla pittura alla scrittura dal 1959 al 1981, quando espresse scetticismo verso le riflessioni retrospettive sull'arte. Organizzato in cinque sezioni, include scritti propositivi, interviste e note critiche di Boragina, oltre a un saggio del curatore Marco Meneguzzo che evidenzia l'originalità concettuale di Agnetti e il suo interesse per "il flusso del pensiero". Gli scritti di Agnetti criticano la Pop Art e altri movimenti, esplorano il rapporto tra materiale e immateriale e sottolineano l'arte come processo. Il libro presenta la serie "Copia dal vero numero primo", pubblicata originariamente su Domus nel 1971. Il tono critico di Agnetti prende di mira i contesti culturali e il discorso artistico, come si vede nel suo testo del 1970 "Konzeptionelle Kunst" e nelle sue valutazioni di artisti come Ian Wilson, Eva Sørensen e altri.
Fatti principali
- Abscondita ha pubblicato 'Scritti d’arte (1959-1981)' di Vincenzo Agnetti.
- La raccolta è curata da Federica Boragina.
- Copre gli scritti di Agnetti dal 1959 al 1981.
- Il volume include un saggio di Marco Meneguzzo.
- Agnetti rinunciò alla pittura per la scrittura nel 1959.
- Il libro contiene la serie 'Copia dal vero numero primo' da Domus (1971).
- Il testo di Agnetti 'Konzeptionelle Kunst' fu pubblicato nel 1970 su Ricerche Contemporanee.
- Agnetti critica la Pop Art e l'autoreferenzialità dell'arte concettuale.
Entità
Artisti
- Vincenzo Agnetti
- Ian Wilson
- Eva Sørensen
- Claudio Parmiggiani
- Tomaso Binga
- Enrico Castellani
- Piero Manzoni
- Marcel Duchamp
Istituzioni
- Abscondita
- Domus
- Ricerche Contemporanee
- Azimuth
- Scuola IMT Alti Studi Lucca
- Artribune
Luoghi
- Italy