Abraham Cruzvillegas sull'autocostruzione e la sua mostra a Zurigo
Lo scultore messicano Abraham Cruzvillegas (nato nel 1968) discute il suo concetto di 'autocostruzione' – una pratica radicata nella sua infanzia ad Ajusco, un quartiere di Città del Messico dove negli anni '60 gli abitanti costruivano case con pietra vulcanica. Il suo lavoro esplora la relazione tra spazio urbano, comunità e identità, sfidando le prospettive moderniste che separano soggetto e oggetto. Cruzvillegas, figura chiave dell'avanguardia latinoamericana insieme a Damián Ortega, Gabriel Orozco e Gabriel Kuri, ha partecipato ai laboratori del Taller de los viernes. La sua prossima mostra 'Autorreconstrucción: Social Tissue' al Kunsthaus Zurigo (16 febbraio – 25 marzo 2018) trasforma il museo in uno spazio laboratoriale partecipativo con proiezioni cinematografiche (es. 'Uccellacci Uccellini', 'Zabriskie Point', 'Serenghetti' di Carlos Reygadas) e collettivi artistici. La mostra sconvolge le relazioni gerarchiche tra persone e ambiente, abbracciando l'incertezza. Cruzvillegas nota che i testi del catalogo sono scritti da amici, non da lui stesso, riflettendo un approccio polimorfico all'autorialità. Cita il geografo Franco Farinelli, che critica la prospettiva come trucco, e Jane Jacobs, che difende l'uso contro la rappresentazione. Il lavoro rievoca un tempo in cui la Terra era chiamata 'Chton' – l'abisso, il buio, l'invisibile, che Virginia Woolf associava al futuro.
Fatti principali
- Abraham Cruzvillegas è nato nel 1968 a Città del Messico.
- È cresciuto nel quartiere di Ajusco, dove negli anni '60 gli abitanti costruivano case con roccia vulcanica.
- Il suo concetto di 'autocostruzione' è sia una pratica personale che urbana.
- Ha fatto parte del Taller de los viernes con Damián Ortega, Gabriel Orozco e Gabriel Kuri.
- La mostra 'Autorreconstrucción: Social Tissue' si tiene dal 16 febbraio al 25 marzo 2018 al Kunsthaus Zurigo.
- La mostra include proiezioni di film: 'Uccellacci Uccellini', 'Zabriskie Point' e 'Serenghetti' di Carlos Reygadas.
- I testi del catalogo sono scritti da amici, non dall'artista.
- Cruzvillegas cita il geografo Franco Farinelli e l'urbanista Jane Jacobs.
Entità
Artisti
- Abraham Cruzvillegas
- Damián Ortega
- Gabriel Orozco
- Gabriel Kuri
- Carlos Reygadas
- Jane Jacobs
- Franco Farinelli
- Virginia Woolf
Istituzioni
- Kunsthaus Zurich
- Taller de los viernes
- Regen Projects
Luoghi
- Mexico City
- Ajusco
- Zurich
- Switzerland