Il cinema d'emergenza di Abounaddara e l'approccio documentario di Bidayyat in Siria
L'articolo discute due collettivi cinematografici siriani, Abounaddara e Bidayyat, e i loro distinti approcci alla documentazione della guerra siriana. Abounaddara, un collettivo anonimo attivo dal 2010, pratica un 'cinema d'emergenza', pubblicando settimanalmente brevi video sui social media che si concentrano sulle testimonianze di cittadini comuni e atti di resistenza, con l'obiettivo di 'evocare l'orrore senza mai mostrarlo' per difendere la dignità degli anonimi. Al contrario, Bidayyat, fondato nel 2013 da Mohammad Ali Atassi e colleghi, insegna ai siriani la realizzazione di documentari per riappropriarsi delle loro narrazioni di guerra, producendo film accuratamente costruiti e montati professionalmente, radicati nella visione personale del regista. La produzione Bidayyat del 2018 'Still Recording' raccoglie filmati dal 2011 al 2015 degli studenti d'arte Ghiath Ayoub e Saeed Al Batal, documentando giovani che imbracciano le armi contro le forze di Assad. In particolare, Al Batal era presente all'attacco chimico del 2013 a Ghouta che uccise oltre 1.000 persone e ne ferì quasi 6.000, ma posò la telecamera per aiutare le vittime e rifiutò di includere filmati cruenti, lasciando solo brevi riprese accidentali di un missile chimico e di polli morti. Il film trasmette l'attacco attraverso testo sullo schermo, evidenziando un vuoto che conferma la sua presenza attraverso l'assenza.
Fatti principali
- Abounaddara è attivo dal 2010, concentrandosi sul 'cinema d'emergenza' come servizio pubblico essenziale.
- Bidayyat è stato fondato nel 2013 da Mohammad Ali Atassi e colleghi per insegnare ai siriani la realizzazione di documentari.
- Abounaddara pubblica settimanalmente brevi video a basso costo tramite canali social.
- Il loro modus operandi è 'evocare l'orrore senza mai mostrarlo' per difendere il diritto degli anonimi a un'immagine dignitosa.
- I film di Bidayyat sono accuratamente costruiti, montati professionalmente e radicati nella visione personale del regista.
- Il film Bidayyat del 2018 'Still Recording' presenta filmati dal 2011 al 2015 di Ghiath Ayoub e Saeed Al Batal.
- Nel 2013, Al Batal era sul luogo dell'attacco chimico a Ghouta che uccise oltre 1.000 persone e ne ferì quasi 6.000.
- Al Batal posò la telecamera per aiutare le vittime e rifiutò di includere filmati cruenti dell'attacco.
Entità
Artisti
- Mohammad Ali Atassi
- Ghiath Ayoub
- Saeed Al Batal
Istituzioni
- Abounaddara
- Bidayyat
Luoghi
- Syria
- Ghouta