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La scena artistica di Abidjan risorge dalle ceneri della guerra

other · 2026-04-24

Due anni dopo il conflitto post-elettorale in Costa d'Avorio, il critico Franck Hermann Ekra esamina la fiorente scena artistica di Abidjan. La rinascita culturale della città è segnata da nuovi spazi come la Fondation Donwahi (1.500 m², 500 m² di spazio espositivo) e la Galerie Cécile Fakhoury (600 m²), entrambe a Cocody, che offrono residenze e mostre. La mostra inaugurale di Fakhoury ha accostato il veterano Frédéric Bruly Bouabré al pittore emergente Aboudia, seguita dall'artista digitale Paul Sika, dal senegalese Cheick Ndiaye e dal burkinabé Nestor Da. La fondazione ha riaperto con la storia della fotografia di ritratto della collezione Dokolo. La guerra ha visto il saccheggio del Musée des Civilisations, la distruzione di statue pubbliche e la decapitazione del monumento ai Martiri, documentata dal fotografo François-Xavier Gbrè. Artisti come Ernest Dükü, Ananias Léki Dago e Jems Kokobi navigano tra scene locali e internazionali. La mostra di Dago 'L'Arpenteur d'Afrique' alla Fondation Donwahi presenta serie su Johannesburg, Bamako e Nairobi, con una retrospettiva e un workshop al Goethe Institute. Kokobi espone ad Artzuid 2013 e alla Biennale di Venezia con opere come 'Passengers', una piroga di una tonnellata con quattro sedie vuote. La scena manca di infrastrutture museali, supporto editoriale e sistemi d'arte pubblica sostenibili, ma il ritorno della diaspora e il mecenatismo aziendale offrono speranza.

Fatti principali

  • La Fondation Donwahi ha 1.500 m² totali, 500 m² di spazio espositivo
  • La Galerie Cécile Fakhoury ha 600 m²
  • La mostra inaugurale di Fakhoury ha accostato Frédéric Bruly Bouabré ad Aboudia
  • La guerra ha portato al saccheggio del Musée des Civilisations e alla distruzione di statue pubbliche
  • François-Xavier Gbrè ha documentato il monumento ai Martiri prima e dopo la profanazione
  • La mostra 'L'Arpenteur d'Afrique' di Ananias Léki Dago apre alla Fondation Donwahi
  • Jems Kokobi espone ad Artzuid 2013 e alla Biennale di Venezia
  • 'Passengers' di Kokobi è una piroga di 6x4,13 m con quattro sedie vuote

Entità

Artisti

  • Franck Hermann Ekra
  • Frédéric Bruly Bouabré
  • Aboudia
  • Paul Sika
  • Cheick Ndiaye
  • Nestor Da
  • François-Xavier Gbrè
  • Ernest Dükü
  • Ananias Léki Dago
  • Jems Kokobi
  • Barthélémy Toguo
  • Valérie Oka
  • Marie Muracciole
  • Lassane Zohoré
  • Kajeem
  • Compay Segundo
  • Issa Diabaté
  • Jean Servais Somian
  • Christian Lattier
  • Georges Niangoran-Bouah
  • V.S Naipaul
  • Klaus Simon

Istituzioni

  • Fondation Donwahi
  • Galerie Cécile Fakhoury
  • Musée des Civilisations de Côte-d'Ivoire
  • Institut Français
  • Institut Goethe
  • École nationale des beaux-arts
  • Palais de la culture Bernard B. Dadié
  • Mémorial de Bob Marley
  • Parker Place
  • Rotonde des arts
  • lettera27
  • Artzuid
  • Venice Biennale
  • Dak'art
  • Regard Bénin
  • Rencontres de la photographie africaine
  • Rencontres du sud
  • Gbich!
  • artpress

Luoghi

  • Abidjan
  • Côte d'Ivoire
  • Cocody
  • Treichville
  • Adjouffou
  • Kingston
  • Jamaica
  • Essen
  • Amsterdam
  • Venice
  • Johannesburg
  • Bamako
  • Nairobi
  • Accra
  • Cotonou
  • Lagos
  • Paris

Fonti