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Abbas Kiarostami su viaggio, tempo e cinema

other · 2026-05-05

In un'intervista con Marcello Faletra, il compianto regista iraniano Abbas Kiarostami (morto a 76 anni) ha discusso la sua filosofia del viaggio, del tempo e dell'infanzia. Ha descritto il viaggio come una forma di testimonianza che matura l'essere umano, contrapponendo i viaggi orientati agli obiettivi degli adulti al puro piacere del movimento dei bambini. Kiarostami ha rifiutato il tempo cronologico, citando la sua esperienza in un edificio del XVIII secolo a Palermo dove passato e presente convergono. Ammirava l'uso di attori non professionisti da parte di Pasolini e sottolineava che il cinema è inseparabile dalla vita, incorporando dubbi e pause. Ha dichiarato di non appartenere a nessuna scuola e di raccontare storie che si muovono avanti e indietro nel tempo.

Fatti principali

  • Abbas Kiarostami è morto all'età di 76 anni.
  • Intervista condotta da Marcello Faletra.
  • Kiarostami equiparava il viaggio alla testimonianza e al racconto.
  • Contrapponeva il viaggio finalizzato degli adulti al vagabondaggio senza meta dei bambini.
  • Descriveva il tempo come non lineare, citando un edificio palermitano del XVIII secolo.
  • Ammirava l'uso di attori non professionisti da parte di Pier Paolo Pasolini.
  • Affermava che il cinema non è una professione ma inseparabile dalla vita.
  • Diceva di non appartenere a nessuna scuola e di raccontare storie liberamente.

Entità

Artisti

  • Abbas Kiarostami
  • Marcello Faletra
  • Pier Paolo Pasolini

Istituzioni

  • Artribune

Luoghi

  • Iran
  • Palermo
  • Italy

Fonti