A.R. Penck: Retrospettiva a Mendrisio mette in luce l'eredità dell'artista outsider
Una grande mostra a Mendrisio, Svizzera, esplora l'opera di A.R. Penck (1939–2017), l'artista tedesco che fuggì da Berlino Est a piedi nel 1980. Penck, nato Ralf Winkler a Dresda, sviluppò un linguaggio visivo unico radicato nella cibernetica e nella teoria dell'informazione durante gli anni '60, creando 'Systembilder' (dipinti sistemici). Nonostante il suo allineamento con la richiesta del regime comunista di un'arte accessibile, le sue figure stilizzate e rozze—ispirate ai graffiti dei bagni pubblici—furono considerate inaccettabili nella Germania dell'Est. La mostra presenta i suoi dipinti iconici, sculture e libri d'artista, questi ultimi rivelano la sua abilità come ritrattista. L'opera di Penck, influenzata da maestri d'avanguardia come Malevich e Picasso, fu fraintesa sia in Oriente che in Occidente, fungendo da commento simbolico sul potere attraverso animali totemici come serpenti e aquile. La mostra si tiene in un ex convento splendidamente restaurato.
Fatti principali
- Mostra a Mendrisio, Svizzera, incentrata su A.R. Penck.
- Penck fuggì da Berlino Est a piedi nel 1980.
- Nato Ralf Winkler a Dresda (1939), morto a Zurigo (2017).
- Sviluppò i Systembilder (dipinti sistemici) negli anni '60.
- Il suo stile incorpora figure stilizzate simili a graffiti.
- Influenzato da Malevich, Kandinsky, Picasso, Duchamp, Picabia, Dalí.
- I libri d'artista mostrano le sue abilità di ritrattista.
- La sede della mostra è un ex convento restaurato.
Entità
Artisti
- A.R. Penck
- Ralf Winkler
- Kazimir Malevich
- Wassily Kandinsky
- Pablo Picasso
- Marcel Duchamp
- Francis Picabia
- Salvador Dalí
Istituzioni
- Artribune
Luoghi
- Mendrisio
- Switzerland
- Dresden
- Zurich
- Berlin
- East Berlin
- West Berlin