Retrospettiva di A.R. Penck al Musée d'Art Moderne de Paris
Il Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris ha ospitato una retrospettiva del pittore e scultore tedesco A.R. Penck dal 14 febbraio all'11 maggio 2008. La mostra ha coperto la carriera di Penck dagli anni '60 in poi, presentando le sue iconiche figure a bastoncino e immagini simboliche che affrontavano la politica della Guerra Fredda e la condizione umana. Penck, nato Ralf Winkler a Dresda nel 1939, è stato una figura chiave del neoespressionismo e del movimento Neue Wilde. La mostra includeva opere della sua prima serie 'Standards', i suoi 'Systembilder' (quadri-sistema) e tele di grandi dimensioni successive. Penck fuggì dalla Germania Est nel 1980 e si stabilì in Germania Ovest, dove il suo lavoro ottenne riconoscimento internazionale. La retrospettiva è stata curata da Suzanne Pagé e organizzata dal team del museo. Ha evidenziato l'uso di segni pittografici, segni simili a graffiti e simboli primordiali da parte di Penck per criticare le strutture sociali e il totalitarismo. La mostra presentava anche sculture e disegni, offrendo una visione completa della sua produzione. Penck è morto nel 2017 all'età di 77 anni.
Fatti principali
- Retrospettiva di A.R. Penck al Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris
- Date della mostra: dal 14 febbraio all'11 maggio 2008
- Copriva la carriera di Penck dagli anni '60 in poi
- Penck è nato Ralf Winkler a Dresda nel 1939
- È stato una figura chiave del neoespressionismo e del movimento Neue Wilde
- Includeva opere della serie 'Standards' e 'Systembilder'
- Penck fuggì dalla Germania Est nel 1980
- Curata da Suzanne Pagé
Entità
Artisti
- A.R. Penck
Istituzioni
- Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris
Luoghi
- Paris
- France
- Dresden
- Germany
Fonti
- artpress —