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Un libro per bambini del 1938 come propaganda per l'Esposizione Universale di New York del 1939

opinion-review · 2026-08-19

La Fiera Mondiale di New York del 1939, conosciuta come 'The World of Tomorrow' (Il Mondo di Domani), si distingue come un simbolo dell'aggressivo branding del XX secolo, creato in risposta alla Grande Depressione. Nel 2020, Steven Heller ha osservato il suo ruolo nel ripristinare la fiducia nel capitalismo americano attraverso uno spettacolo di intrattenimento pieno di souvenir. A complemento di questo evento, il libro per bambini 'Johnny's So Long at the Fair', pubblicato da Maxwell M. Geffen e disegnato da Märta nel 1938, trae ispirazione dalla filastrocca 'Oh Dear! What Can the Matter Be?'. Heller considera il libro come uno strumento per promuovere il consumismo tra i bambini.

Fatti principali

  • L'Esposizione Universale di New York del 1939 (The World of Tomorrow) è considerata uno degli eventi di marketing in tempo di pace più aggressivamente brandizzati del XX secolo.
  • La fiera è stata una risposta alla Grande Depressione sponsorizzata dalle aziende e concepita dai designer.
  • Nel 2020, Steven Heller ha descritto la fiera come un evento che ha ripristinato la fiducia nel capitalismo americano e come uno stravagante spettacolo di intrattenimento con souvenir.
  • Il libro per bambini 'Johnny's So Long at the Fair' è stato pubblicato nel 1938.
  • Il libro è stato pubblicato da Maxwell M. Geffen e disegnato da Märta.
  • Il libro si basa sulla tradizionale filastrocca inglese 'Oh Dear! What Can the Matter Be?'.
  • La proprietà del testo è rimasta alla tenuta di Geffen fino al 1988.
  • Heller interpreta il libro come una propaganda progettata per trasformare i bambini in motori del commercio di marca del XX secolo.

Entità

Artisti

  • Steven Heller
  • Maxwell M. Geffen
  • Märta

Istituzioni

  • 1939 New York World's Fair

Luoghi

  • New York
  • United States

Fonti