8 errori comuni nell'uso della protezione solare che riducono l'efficacia
Un articolo di Quartz elenca otto errori comuni nell'applicazione della protezione solare che riducono significativamente l'efficacia della protezione SPF. Il valore SPF è determinato in condizioni di laboratorio con una quantità specifica di prodotto (2 mg per centimetro quadrato, circa un bicchierino per il corpo e un quarto di cucchiaino per il viso). La maggior parte delle persone applica solo un quarto o la metà di questa quantità, causando una riduzione sproporzionata della protezione. La riapplicazione ogni due ore viene spesso saltata, e la rimozione fisica e la fotodegradazione dei principi attivi riducono l'efficacia nel tempo. Le aree comunemente dimenticate includono orecchie, nuca, collo del piede, cuoio capelluto e labbra, che sono sedi frequenti di tumori della pelle. La protezione solare scaduta o degradata dal calore perde potenza, e i filtri chimici richiedono 15-20 minuti per legarsi alla pelle. Le protezioni solari resistenti all'acqua hanno una durata limitata (40 o 80 minuti) e l'asciugatura con asciugamano rimuove la protezione. I cosmetici con SPF vengono applicati in strati troppo sottili per fornire la protezione indicata. Infine, valori SPF più alti offrono solo aumenti marginali nella protezione UVB (SPF 30 blocca il 97%, SPF 50 blocca il 98%), e l'applicazione corretta e la riapplicazione contano più del numero SPF. L'articolo sottolinea che questi errori sono comuni e correggibili senza costi aggiuntivi.
Fatti principali
- Il valore SPF si basa su 2 mg per centimetro quadrato di pelle, circa un bicchierino per il corpo e un quarto di cucchiaino per il viso.
- La maggior parte delle persone applica solo il 25-50% della quantità richiesta, causando una riduzione sproporzionata della protezione.
- Si raccomanda la riapplicazione ogni due ore, ma spesso viene saltata; la protezione solare si degrada per rimozione fisica e fotodegradazione.
- Aree comunemente trascurate: orecchie, nuca, collo del piede, cuoio capelluto e labbra; le orecchie sono una sede comune per il cancro della pelle.
- La protezione solare scaduta o conservata in auto calde perde efficacia; la durata tipica è di tre anni.
- I filtri chimici richiedono 15-20 minuti per assorbirsi; i filtri minerali agiscono subito ma beneficiano di un breve riposo.
- Le protezioni solari resistenti all'acqua sono valutate per 40 o 80 minuti; l'asciugatura con asciugamano rimuove la protezione.
- L'SPF nei cosmetici viene applicato in strati troppo sottili per raggiungere la protezione indicata; è necessaria una protezione solare dedicata.
- SPF 30 blocca circa il 97% dei raggi UVB, SPF 50 circa il 98%; un SPF più alto non aumenta proporzionalmente la protezione.
- L'applicazione corretta e la riapplicazione sono più importanti del numero SPF.
Entità
Istituzioni
- FDA
Fonti
- Quartz —