75ª Mostra del Cinema di Venezia: Due documentari urgenti su radici e razzismo
Durante la 75ª Mostra del Cinema di Venezia, il documentario di Pippo Mezzapesa 'Il bene mio' è stato presentato come evento speciale. Il film segue Elia (Sergio Rubini), l'unico sopravvissuto del paese di Provvidenza devastato dal terremoto. Mentre i suoi amici lo incoraggiano ad andarsene, lui rimane legato ai ricordi della sua defunta fidanzata Maria, morta nel crollo di una scuola. Una scena sorprendente si svolge quando Noor, un'immigrata clandestina, interrompe una processione, spingendo Elia a dichiarare: 'Sei clandestina? Siamo tutti clandestini.' Inoltre, il documentario di Giorgio Treves '1938, Diversi' è stato presentato in occasione dell'anniversario delle leggi razziali. Include interviste e materiale d'archivio, collegando la propaganda passata a questioni contemporanee, e si conclude con l'avvertimento di Umberto Eco sulla resurrezione del fascismo.
Fatti principali
- 75ª Mostra del Cinema di Venezia
- 'Il bene mio' di Pippo Mezzapesa proiettato come evento speciale delle Giornate degli Autori
- Sergio Rubini interpreta Elia, l'unico abitante di Provvidenza
- Provvidenza è un villaggio lasciato in rovina dopo un terremoto
- La fidanzata di Elia, Maria, è morta con i suoi studenti nel crollo della scuola elementare
- Noor, un'immigrata clandestina, appare durante una processione della Madonna
- '1938, Diversi' di Giorgio Treves proiettato nell'anniversario delle leggi razziali
- Il documentario presenta interviste, animazione, filmati d'archivio e attori che recitano Mussolini o Badoglio
- Il film si chiude con una citazione di Umberto Eco sul fascismo
- La coda per '1938, Diversi' è stata segnata dall'esecuzione di 'Giovinezza'
Entità
Artisti
- Pippo Mezzapesa
- Sergio Rubini
- Giorgio Treves
- Umberto Eco
- Benito Mussolini
- Pietro Badoglio
Istituzioni
- Giornate degli Autori
- Venice Film Festival
- Artribune
Luoghi
- Venice
- Italy
- Provvidenza
- Sala Perla
- Sala Giardino