74ª Berlinale: Dahomey vince l'Orso d'Oro
La 74ª edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino, l'ultima diretta da Carlo Chatrian, si è conclusa con una cerimonia politicamente carica. La giuria, presieduta da Lupita Nyong'o, ha assegnato l'Orso d'Oro per il miglior film a Dahomey di Mati Diop, un documentario che mescola realtà e finzione e ripercorre la restituzione di opere d'arte dalla Francia all'attuale stato del Benin, affrontando le ferite coloniali. Il Gran Premio della Giuria è andato a A Traveler's Needs di Hong Sangsoo, con Isabelle Huppert nei panni di una donna che insegna francese a Seul nonostante non abbia le qualifiche necessarie. Il Premio della Giuria è stato assegnato a The Empire di Bruno Dumont, una fantascienza fantasy ambientata nel nord della Francia che parodia Star Wars con spade laser e monumenti francesi come astronavi. Nelson Carlos De Los Santos Arias ha vinto il premio per la miglior regia per Pepe. Sebastian Stan ha vinto il premio per la miglior interpretazione per A Different Man, ed Emily Watson ha vinto il premio per la miglior interpretazione non protagonista per Small Things Like These. Il premio per la miglior sceneggiatura è andato a Matthias Glasner per Sterben. Martin Gschlacht ha ricevuto il premio per il contributo artistico eccezionale per The Devil's Bath. Il premio per il miglior documentario è andato a No Other Land di Basel Adra, Hamdan Ballal, Yuval Abraham e Rachel Szor. Il festival è stato notevolmente politico, con i vincitori che si sono espressi contro la guerra e l'ingiustizia. Le opere italiane in concorso includevano Another End di Piero Messina e Gloria! di Margherita Vicario, che sono state ben accolte.
Fatti principali
- La 74ª Berlinale è stata l'ultima edizione diretta da Carlo Chatrian
- Presidente della giuria: Lupita Nyong'o
- Orso d'Oro: Dahomey di Mati Diop
- Gran Premio della Giuria: A Traveler's Needs di Hong Sangsoo
- Premio della Giuria: The Empire di Bruno Dumont
- Miglior regia: Nelson Carlos De Los Santos Arias per Pepe
- Miglior interpretazione: Sebastian Stan per A Different Man
- Miglior interpretazione non protagonista: Emily Watson per Small Things Like These
- Miglior sceneggiatura: Matthias Glasner per Sterben
- Contributo artistico eccezionale: Martin Gschlacht per The Devil's Bath
- Miglior documentario: No Other Land di Basel Adra, Hamdan Ballal, Yuval Abraham, Rachel Szor
- Film italiani in concorso: Another End di Piero Messina e Gloria! di Margherita Vicario
Entità
Artisti
- Mati Diop
- Hong Sangsoo
- Bruno Dumont
- Nelson Carlos De Los Santos Arias
- Sebastian Stan
- Emily Watson
- Matthias Glasner
- Martin Gschlacht
- Veronika Franz
- Severin Fiala
- Basel Adra
- Hamdan Ballal
- Yuval Abraham
- Rachel Szor
- Guillaume Cailleau
- Ben Russell
- Alyar Rasti
- Qiu Yang
- Juliana Rojas
- Pham Ngoc Lan
- Francisco Lezema
- Wenqian Zhang
- Eva Konnemann
- Piero Messina
- Margherita Vicario
- Isabelle Huppert
- Carlo Chatrian
- Lupita Nyong'o
- Margherita Bordino
Istituzioni
- Berlinale
- Berlin International Film Festival
- Artribune
Luoghi
- Berlin
- Germany
- Seoul
- South Korea
- France
- Benin
- Italy
- Rome
- Calabria