Disegno di 73.000 anni fa scoperto in Sudafrica da un archeologo italiano
L'archeologo italiano Luca Pollarolo, che lavora presso l'Università del Witwatersrand a Johannesburg, ha scoperto una scheggia di pietra di 73.000 anni fa con linee rosse incrociate intenzionali nella Grotta di Blombos vicino a Città del Capo, in Sudafrica. Pubblicato su Nature, il ritrovamento è anteriore ai precedenti disegni più antichi conosciuti di Chauvet (Francia), El Castillo (Spagna), Grotte di Maros (Indonesia) e Apollo 11 (Namibia). Pollarolo ha notato le linee mentre analizzava circa 4.000 manufatti litici del livello Still Bay nel 2015, parte di un progetto diretto dal Prof. Chris Henshilwood. I test hanno confermato che le linee sono intenzionali, non tafonomiche. Il disegno è astratto, forse simbolico, e indica un pensiero astratto precoce e autoconsapevolezza negli Homo sapiens. Lo stesso sito ha prodotto perline di conchiglia perforate e strumenti in osso. La scoperta è stata riportata da Artribune.
Fatti principali
- Luca Pollarolo ha scoperto una scheggia di pietra di 73.000 anni fa con linee rosse incrociate nella Grotta di Blombos, Sudafrica.
- La scoperta è stata pubblicata sulla rivista Nature.
- Il disegno è anteriore ai precedenti disegni più antichi conosciuti di Chauvet, El Castillo, Grotte di Maros e Apollo 11.
- Pollarolo ha notato le linee nel 2015 mentre analizzava 4.000 manufatti litici del livello Still Bay.
- Il progetto è diretto dal Prof. Chris Henshilwood.
- I test hanno confermato che le linee sono intenzionali e non dovute a tafonomia.
- Il disegno è astratto, forse simbolico, e indica un pensiero astratto precoce.
- Lo stesso sito ha prodotto perline di conchiglia perforate e strumenti in osso.
Entità
Artisti
- Luca Pollarolo
- Chris Henshilwood
Istituzioni
- University of the Witwatersrand
- Nature
- Artribune
Luoghi
- Blombos Cave
- Cape Town
- South Africa
- Johannesburg
- France
- Spain
- Indonesia
- Namibia