70 opere d'arte antica e moderna vandalizzate sull'Isola dei Musei di Berlino
Il 3 ottobre 2020, ignoti hanno imbrattato 70 opere tra dipinti, sarcofagi e statue al Pergamon Museum, Neues Museum e Alte Nationalgalerie, parte dell'Isola dei Musei di Berlino, patrimonio UNESCO dal 1999. I vandali hanno versato un liquido oleoso trasparente sulle superfici, causando macchie indelebili. La Stiftung Preußischer Kulturbesitz ha confermato l'accaduto a ZEIT e Deutschlandfunk, e le autorità stanno indagando. Tra i sospettati figura l'estremista di destra Attila Hildmann, ex chef vegano, che aveva definito l'altare di Baal nel Pergamon Museum "il trono di Satana". Hildmann, seguito da oltre 100.000 persone su Telegram, aveva già tenuto un comizio sulle scalinate dell'Altes Museum nel giugno 2020, dopo il quale la Fondazione aveva esposto uno striscione contro razzismo e antisemitismo. La data dell'attacco coincide con la festa nazionale dell'Unità Tedesca, suggerendo possibili motivazioni suprematiste. L'Isola dei Musei, composta da cinque musei costruiti tra il 1824 e il 1930, attira oltre un milione di visitatori all'anno. L'episodio è considerato uno dei più vasti attacchi al patrimonio storico-artistico nella Germania del dopoguerra.
Key facts
- 70 opere vandalizzate il 3 ottobre 2020
- Opere danneggiate: dipinti, sarcofagi, statue
- Musei colpiti: Pergamon Museum, Neues Museum, Alte Nationalgalerie
- Sostanza usata: liquido oleoso trasparente
- Danni: macchie indelebili
- Sospettato: Attila Hildmann, estremista di destra
- Hildmann ha oltre 100.000 follower su Telegram
- Data coincide con la festa dell'Unità Tedesca
Entities
Artists
- Attila Hildmann
- David Chipperfield
- Angela Merkel
Institutions
- Pergamon Museum
- Neues Museum
- Alte Nationalgalerie
- Isola dei Musei
- Stiftung Preußischer Kulturbesitz
- Unesco
- ZEIT
- Deutschlandfunk
- Telegram
- Artribune
Locations
- Berlino
- Germania
- Museuminsel