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Scoperta in Egitto una città perduta e un cimitero di 7.000 anni fa

cultural-heritage · 2026-05-05

Una missione archeologica egiziana, guidata dal Ministero delle Antichità, ha scoperto una città perduta e il suo cimitero nella provincia meridionale di Sohag, risalente a oltre 7.000 anni fa, alla Prima Dinastia. Il sito include fondamenta di capanne, utensili di ferro, ceramica, manufatti in pietra e 15 grandi tombe. La scoperta è significativa per comprendere la storia antica di Abido, uno dei più antichi centri urbani dell'Egitto. Le dimensioni delle rovine suggeriscono che appartenessero a individui di alto rango. Il professor Chris Eyre, egittologo dell'Università di Liverpool, ha osservato che le tombe reali vicine sono state fondamentali per identificare i primi faraoni.

Fatti principali

  • Scoperta da una missione egiziana del Ministero delle Antichità.
  • Situata nella provincia meridionale di Sohag, Egitto.
  • Risalente a oltre 7.000 anni fa, alla Prima Dinastia.
  • Include fondamenta di capanne, utensili di ferro, ceramica, manufatti in pietra e 15 grandi tombe.
  • Il sito è una città perduta e il suo cimitero.
  • Potrebbe aiutare a definire l'identità e la traiettoria di Abido.
  • Le rovine suggeriscono che gli abitanti avessero un alto status sociale.
  • Il professor Chris Eyre dell'Università di Liverpool ha commentato la scoperta.

Entità

Istituzioni

  • Ministry of Antiquities
  • University of Liverpool

Luoghi

  • Sohag
  • Egypt
  • Abydos

Fonti