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61ª Biennale di Venezia apre con la visione curatoriale postuma di Koyo Kouoh

exhibition · 2026-04-29

La 61ª Biennale di Venezia, intitolata "In Minor Keys", è pronta a iniziare sotto la guida postuma di Koyo Kouoh (1967–2025), la stimata curatrice camerunense. Questa mostra principale, situata ai Giardini e all'Arsenale, presenta 111 contributori, tra cui artisti, collettivi e organizzazioni, evidenziando una significativa rappresentanza di talenti africani e della diaspora. In particolare, oltre una dozzina di paesi africani partecipano, molti dei quali fanno il loro debutto, come Guinea Equatoriale, Sierra Leone, Somalia, Guinea e il primo padiglione nazionale del Marocco. L'evento è previsto dal 9 maggio al 22 novembre 2026, con anteprime dal 6 all'8 maggio. La famiglia di Kouoh si impegna a garantire che la mostra sia in linea con la sua visione originale.

Fatti principali

  • La 61ª Biennale di Venezia è curata da Koyo Kouoh (1967–2025), curatrice nata in Camerun.
  • La mostra centrale si estende tra Giardini e Arsenale con 111 partecipanti.
  • Oltre una dozzina di nazioni africane sono rappresentate, molte delle quali debuttano per la prima volta.
  • I padiglioni nazionali per la prima volta includono Guinea Equatoriale, Sierra Leone, Somalia, Guinea e Marocco.
  • La Biennale si svolge dal 9 maggio al 22 novembre 2026, con anteprime dal 6 all'8 maggio.
  • La famiglia di Koyo Kouoh sostiene la realizzazione della mostra così come l'aveva concepita.
  • La mostra presenta artisti dell'Africa e della sua diaspora, tra cui Maria Magdalena Campos-Pons, Kader Attia, Wangechi Mutu e Otobong Nkanga.
  • La Biennale è vista come un culmine dell'impegno di Kouoh per il discorso artistico africano e diasporico.

Entità

Artisti

  • Koyo Kouoh
  • Maria Magdalena Campos-Pons
  • Berni Searle
  • Nandipha Mnthambo
  • Senzeni Marasela
  • Kader Attia
  • Billie Zangewa
  • Nolan Oswald Dennis
  • Akinbode Akinbiyi
  • Sammy Baloji
  • Ranti Bam
  • Blacx Starlines KUMASI
  • Seyni Awa Camara
  • Nick Cave
  • Godfried Donkor
  • Ayrson Heráclito
  • Nicholas Hlobo
  • Sohrab Hura
  • Alfredo Jaar
  • Mohammed Joha
  • Bodys Isek Kingelez
  • Marcia Kure
  • Victoria-Idongesit Udondian
  • Annalee Davis
  • Edouard Duval-Carrié
  • Adebunmi Gbadebo
  • Werewere Liking
  • Georgina Maxim
  • Wangechi Mutu
  • Eustáquio Neves
  • Otobong Nkanga
  • Kambui Olujimi
  • Ebony G. Patterson
  • Thania Petersen
  • Johannes Phokela
  • Issa Samb
  • Amina Saoudi Aït Khay
  • Mmakgabo Mmapula Helen Sebidi
  • Himali Singh Soin
  • David Soin Tappeser
  • Buhlebezwe Siwani
  • Vera Tamari
  • Kemang Wa Lehulere

Istituzioni

  • La Biennale di Venezia
  • G.A.S. Foundation
  • Nairobi Contemporary Art Institute
  • RAW Material Company

Luoghi

  • Venice
  • Italy
  • Giardini
  • Arsenale
  • Dakar
  • Senegal
  • Cape Town
  • South Africa
  • Morocco
  • Zimbabwe
  • Egypt
  • Nigeria
  • Democratic Republic of Congo
  • Brazil
  • Equatorial Guinea
  • Sierra Leone
  • Somalia
  • Guinea
  • Bahamas
  • Cameroon
  • Cuba
  • Ethiopia
  • Haiti
  • Uganda
  • Tanzania
  • United Arab Emirates
  • Saudi Arabia
  • France
  • Benin
  • Côte d'Ivoire

Fonti