61ª Biennale di Venezia apre con la visione curatoriale postuma di Koyo Kouoh
La 61ª Biennale di Venezia, intitolata "In Minor Keys", è pronta a iniziare sotto la guida postuma di Koyo Kouoh (1967–2025), la stimata curatrice camerunense. Questa mostra principale, situata ai Giardini e all'Arsenale, presenta 111 contributori, tra cui artisti, collettivi e organizzazioni, evidenziando una significativa rappresentanza di talenti africani e della diaspora. In particolare, oltre una dozzina di paesi africani partecipano, molti dei quali fanno il loro debutto, come Guinea Equatoriale, Sierra Leone, Somalia, Guinea e il primo padiglione nazionale del Marocco. L'evento è previsto dal 9 maggio al 22 novembre 2026, con anteprime dal 6 all'8 maggio. La famiglia di Kouoh si impegna a garantire che la mostra sia in linea con la sua visione originale.
Fatti principali
- La 61ª Biennale di Venezia è curata da Koyo Kouoh (1967–2025), curatrice nata in Camerun.
- La mostra centrale si estende tra Giardini e Arsenale con 111 partecipanti.
- Oltre una dozzina di nazioni africane sono rappresentate, molte delle quali debuttano per la prima volta.
- I padiglioni nazionali per la prima volta includono Guinea Equatoriale, Sierra Leone, Somalia, Guinea e Marocco.
- La Biennale si svolge dal 9 maggio al 22 novembre 2026, con anteprime dal 6 all'8 maggio.
- La famiglia di Koyo Kouoh sostiene la realizzazione della mostra così come l'aveva concepita.
- La mostra presenta artisti dell'Africa e della sua diaspora, tra cui Maria Magdalena Campos-Pons, Kader Attia, Wangechi Mutu e Otobong Nkanga.
- La Biennale è vista come un culmine dell'impegno di Kouoh per il discorso artistico africano e diasporico.
Entità
Artisti
- Koyo Kouoh
- Maria Magdalena Campos-Pons
- Berni Searle
- Nandipha Mnthambo
- Senzeni Marasela
- Kader Attia
- Billie Zangewa
- Nolan Oswald Dennis
- Akinbode Akinbiyi
- Sammy Baloji
- Ranti Bam
- Blacx Starlines KUMASI
- Seyni Awa Camara
- Nick Cave
- Godfried Donkor
- Ayrson Heráclito
- Nicholas Hlobo
- Sohrab Hura
- Alfredo Jaar
- Mohammed Joha
- Bodys Isek Kingelez
- Marcia Kure
- Victoria-Idongesit Udondian
- Annalee Davis
- Edouard Duval-Carrié
- Adebunmi Gbadebo
- Werewere Liking
- Georgina Maxim
- Wangechi Mutu
- Eustáquio Neves
- Otobong Nkanga
- Kambui Olujimi
- Ebony G. Patterson
- Thania Petersen
- Johannes Phokela
- Issa Samb
- Amina Saoudi Aït Khay
- Mmakgabo Mmapula Helen Sebidi
- Himali Singh Soin
- David Soin Tappeser
- Buhlebezwe Siwani
- Vera Tamari
- Kemang Wa Lehulere
Istituzioni
- La Biennale di Venezia
- G.A.S. Foundation
- Nairobi Contemporary Art Institute
- RAW Material Company
Luoghi
- Venice
- Italy
- Giardini
- Arsenale
- Dakar
- Senegal
- Cape Town
- South Africa
- Morocco
- Zimbabwe
- Egypt
- Nigeria
- Democratic Republic of Congo
- Brazil
- Equatorial Guinea
- Sierra Leone
- Somalia
- Guinea
- Bahamas
- Cameroon
- Cuba
- Ethiopia
- Haiti
- Uganda
- Tanzania
- United Arab Emirates
- Saudi Arabia
- France
- Benin
- Côte d'Ivoire