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Tensioni geopolitiche e artigianato poetico si scontrano alla 61ª Biennale di Venezia

exhibition · 2026-05-13

La 61ª Biennale di Venezia, intitolata 'In Minor Keys' e curata da Koyo Kouoh, è stata inaugurata in un clima di tensioni geopolitiche senza precedenti. La mostra, ispirata al concetto giapponese di komorebi (luce che filtra tra le foglie), è stata offuscata da proteste, scioperi e dalla presenza di agenti militari. Il 9 maggio molti padiglioni nazionali hanno chiuso in segno di protesta. L'Art Not Genocide Alliance (ANGA) ha guidato una manifestazione pacifica l'8 maggio davanti al padiglione israeliano, trasferito all'Arsenale a causa di lavori di ristrutturazione. Anish Kapoor ha condannato la partecipazione degli Stati Uniti. Il padiglione centrale è stato criticato come sovraffollato e caotico, mentre l'Arsenale ha offerto un'esperienza migliore. Tra le opere degne di nota figurano 'Khalil' di Khaled Sabsabi, un'installazione immersiva; il video di Cauleen Smith su Los Angeles; 'Garden of the Broken Hearted' di Theo Eshetu; 'Whisper of Traces' di Kader Attia, che esplora l'animismo digitale; e 'The End of the World' di Alfredo Jaar, un cubo di 4 cm di minerali critici. Altri artisti includono Daniel Lind-Ramos, Nicholas Hlobo, Guadalupe Maravilla, Akinbode Akinbiyi, Carrie Schneider, Walid Raad, Annalee Davis, Michael Joo, Uriel Orlow, Dawn Dedeaux e Éric Baudelaire.

Fatti principali

  • La 61ª Biennale di Venezia è intitolata 'In Minor Keys' e curata da Koyo Kouoh.
  • La Biennale è stata inaugurata tra proteste e presenza militare.
  • Il 9 maggio molti padiglioni hanno chiuso in segno di protesta.
  • L'ANGA ha guidato una manifestazione l'8 maggio davanti al padiglione israeliano.
  • Anish Kapoor ha condannato la partecipazione degli Stati Uniti.
  • Il padiglione centrale è stato criticato come sovraffollato.
  • 'The End of the World' di Alfredo Jaar è un cubo di 4 cm di dieci minerali critici.
  • L'installazione video di Éric Baudelaire è ambientata all'asta di fiori di Aalsmeer nei Paesi Bassi.

Entità

Artisti

  • Koyo Kouoh
  • Gabe Beckhurst Feijoo
  • Marie Hélène Pereira
  • Rasha Salti
  • Siddhartha Mitter
  • Rory Tsapayi
  • Célia Vasquez Yui
  • Carsten Höller
  • Dan Lie
  • Ayrson Heráclito
  • Eustáquio Neves
  • Asel Kadyrhanova
  • Gabrielle Goliath
  • Björk
  • Solange Farkas
  • Zoe Butt
  • Elvira Dyangani Ose
  • Marta Kuzma
  • Giovanna Zapperi
  • Ipeleng Christine Moholane
  • Hiba Abu Nada
  • Anish Kapoor
  • Khaled Sabsabi
  • Cauleen Smith
  • Theo Eshetu
  • Kader Attia
  • Alfredo Jaar
  • Daniel Lind-Ramos
  • Nicholas Hlobo
  • Guadalupe Maravilla
  • Akinbode Akinbiyi
  • Carrie Schneider
  • Walid Raad
  • Annalee Davis
  • Michael Joo
  • Uriel Orlow
  • Dawn Dedeaux
  • Éric Baudelaire
  • Chris Marker
  • Luigi Pirandello
  • Ally Aglaia

Istituzioni

  • Venice Biennale
  • London Arts Centre Ibraaz
  • Chiesa di Sant'Antonin
  • South African Ministry of Culture
  • La Biennale di Venezia
  • Art Not Genocide Alliance (ANGA)
  • ATP DIARY

Luoghi

  • Venice
  • Italy
  • Kazakhstan
  • South Africa
  • Israel
  • Russia
  • Iran
  • Ukraine
  • Gaza
  • Khan Younis
  • Mongolia
  • Giardini
  • Arsenale
  • Palazzo Manfrin
  • Campo San Giovanni e Paolo
  • Los Angeles
  • United States
  • Berlin
  • Germany
  • Bamako
  • Mali
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  • Netherlands
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  • Congo
  • Lebanon
  • Chile

Fonti